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«Fondazione S. Anna, l' Anpi merita di essere tra i fondatori»
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ANPI. Didala Ghilarducci 1 MINUTI DI LETTURA
STAZZEMA. «La presenza dell'Anpi tra i fondatori morali della Fondazione del Parco della Pace di Sant'Anna di Stazzema non è una onorificenza data ad una parte di italiani contro altri, ma è il riconoscimento delle comuni radici di tutti gli italiani. Ne gioiscono perciò tutti coloro che si riconoscono in questa democrazia, che la Costituzione ha sancito antifascista e pacifista». Ad affermarlo è Didala Ghilarducci, presidente dell'Anpi versiliese, in risposta a Giuseppe Poli (Pdl) che non avrebbe voluto l'Anpi tra i fondatori. «Chissà quali "verità" e quali "responsabilità" risultano ancora da chiarire al coordinatore del Pdl di Stazzema - dice Didala Ghilarducci - al quale suggeriamo di informarsi sulla ricca produzione storiografica su Sant'Anna pubblicata negli ultimi decenni, di meditare sugli atti della Commissione parlamentare di inchiesta sulle stragi e infine di andarsi a leggere la Sentenza emessa cinque anni or sono, con la piena soddisfazione dei suoi concittadini, dal Tribunale Militare della Spezia». Chiarimenti sulla Fondazione li vuole anche Gian Piero Lorenzoni, consigliere comunale di Luce a Stazzema. «Durante i lavori del consiglio ho presentato quattro emendamenti come proposti e discussi anche nella conferenza dei capigruppo. E il consiglio ha respinto quasi all'unanimità (maggioranza e Pdl) il riferimento al nazifascismo nell'articolo che stabilisce le finalità e gli scopi costitutivi della Fondazione».
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