Il Tirreno

Versilia

Bonuccelli (Rc) alla Patrimonio

Marco Bonuccelli (Rc)
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Marco Bonuccelli (Rc)

Il Pdl: «Un doppio incarico: ma non voleva chiudere la società?»

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 PIETRASANTA. Una triade per la "nuova" società patrimoniale "Pietrasanta sviluppo spa". Come da facili previsioni della vigilia, saranno, dunque, dietro diretta nomina del sindaco, Marco Bonuccelli Rc, Lara Fiorini Idv e Fabrizio Palla, indipendente, ma molto vicino all' area Pd, a gestire una società comunale, da sempre invisa a sinistra e definita, in tempi non biblici, «un carrozzone pensato per distribuire poltrone».  Sta di fatto, che dopo le dimissioni, annunciate, del cda precedente Enrico Cosci, Marco D'Ascoli e Daniele Mazzoni, «inutile attendere l'incontro (fissato per oggi, ndr) con il sindaco, per la ratifica formale del passaggio di consegne, visto che sul giornale sono già uscite le nuove nomine», è stato il testamento in calce di Cosci&co, nella giornata di oggi sarà appunto ufficializzato il nuovo corso.  «Bonuccelli, Fiorini e Palla sono persone di grande competenza: ci sono tutte le premesse - spiega il sindaco Domenico Lombardi - per garantire un ottimo servizio alla comunità. Se penso sempre che la patrimoniale sia un inutile carrozzone? Non rinnego quanto affermato in passato, ma oggi ci sono nuovi scenari e, soprattutto, due priorità. Intanto, la valorizzazione dell'area artigianale dell'ex Pio Campana, con relativa realizzazione dei capannoni, progetto mai portato avanti in questi anni e ancora, e soprattutto, la gestione delle mense scolastiche. Se poi, in questo contesto, si dovessero verificare dei problemi, non esiterei un attimo a sciogliere la Società patrimoniale e a dichiarare chiuso il progetto».  Patrimoniale, che resterà competente, detto delle mense e del Pio Campana, del servizio affissioni, del controllo dei veicoli nei parcheggi a pagamento, della vendita di alcuni beni comunali, del supporto all'attività dell'ufficio tributi. E lo farà, potendo contare su 10 dipendenti, 5 interinali e 5 "vigilini". Nel frattempo, però, deflagra la polemica politica. «Il futuro presidente Bonuccelli - attaccano dal Pdl - siede già in consiglio provinciale ed è per questo remunerato; quindi, siamo in presenza di un doppio incarico. Ma a sinistra non erano contrari alle troppe poltrone concentrate in una sola persona? Bonuccelli, come lo stesso assessore Pietro Lazzerini, avevano fra l'altro definito la patrimoniale come una società fondata per sistemare i politici di turno, un qualcosa di vergognoso, che se "avessero vinto le elezioni "l'avrebbero immediatamente chiusa". Oggi, però, che governano, guarda caso, hanno cambiato idea, va tutto bene. Complimenti per la coerenza e il trasformismo. Per quanto riguarda le mense scolastiche, servizio che sta tanto a cuore a Fiorini che ne ha fatto un suo cavallo di battaglia elettorale, dubitiamo che possano diventare di competenza della patrimoniale. Probabilmente niente cambierà, anche perché l'attuale servizio affidato a privati, funziona decisamente bene».  Capitolo compensi. Le indennità non sono ancora state definite; saranno, comunque, inferiori del 30-40% complessivo rispetto al passato. In sostanza: 1.300 euro lordi mensili per il presidente e 700 euro, sempre lordi, per i due componenti, anche se non si esclude un'ulteriore indennità a favore di Palla, se dovesse assolvere anche il ruolo di amministratore delegato della stessa società.

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