Sicurezza
In tremila in piazza con il ponce
Luca Basile
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3000 anime a fare ressa, una pioggerella fastidiosa di contorno, tanto colore festaiolo e 7 identificati, alla fine della giostra alcolica, per qualche eccesso di troppo. Il "Camel Ponce", si consuma, la notte della vigilia di Natale, come rituale impone: tanta gente - anche se il brulicare record di qualche anno fa è un ricordo -, ottimi affari per i bar di piazza Duomo e delle strade del centro storico, molta voglio di divertirsi, ridere e scambiarsi gli auguri fra i partecipanti all'happening, fiumi di ponce - al costo di 2 euro e 50 centesimi per bicchierino - e tutto sommato, a parte un solo episodio fuori dai canoni, una serata tranquilla. Pochi adulti, molti ragazzi.
«E' andata bene: ho visto molta gente, anche se oramai, come da tendenza, ci sono sempre più ragazzini e meno persone adulte. Anche i pietrasantini, e le famiglie in genere, rappresentano una minoranza, a conferma che il Camel Ponce - spiega l'assessore Luca Mori - è più tendenza modaiola che tradizione. Detto questo, a parte qualche petardo fatto scoppiare in pieno centro ed una rissa, non ci sono stati problemi di ordine pubblico e la città, al mattino, era già stata ripulita». La rissa. Sono alla fine risultati 4 gli identificati per una rissa andata in scena davanti al bar Gatto Nero. Una colluttazione dalle dinamiche tutte da chiarire e con tanto di proseguo in ospedale, per le medicazioni di rito, agli stessi protagonisti. «Persone che sono state identificate, una volta portate al Comando e denunciate - è reato penale, ndr - per rissa. Si tratta di 4 versiliesi di età compresa fra i 19 e i 20 anni. Sempre davanti al Gatto Nero è stato danneggiato l'arredo esterno del bar. Per quanto riguarda i controlli per la guida in stato di ebbrezza, sono stati eseguiti una ventina di test ad altrettanti automobilisti risultati tutto negativi. Anzi molti giovani - spiega il comandante dei vigili Daniele De Sanctis, - in piazza Statuto, là dove era presente una nostra pattuglia, prima di mettersi alla guida hanno chiesto di sottoporsi in modo spontaneo al controllo.- Un segno di responsabilità e di collaborazione». Sempre durante la serata sono stati identificati altri 3 giovani per avere fatto scoppiare dei petardi particolarmente rumorosi.
Bar. Molta soddisfazione fra i vari esercenti di piazza Duomo e dintorni. «E' andata bene - afferma Michele Bartoli, del bar Pietrasantese -: tanta gente come quest'anno era da tempo che non si vedeva. Abbiamo lavorato tutti in unùclima, mi sembra di poterlo dire, abbastanza tranquillo e senza eccessi, a parte qualche caso sporadico. A mio avviso la notte del Camel Ponce va incoraggiata ed arricchita di iniziative, organizzate dal Comune: e penso a manifestazioni studiate per portare in piazza anche le famiglie in modo da rendere questa festa veramente per tutti e in questo modo svuotata di qualche eccesso di troppo». Imbarazzo in chiesa. Durante la Messa di mezzanotte in Duomo, nel silenzio che precedeva l'omelia, una persona è entrata in chiesa gridando, ad alta voce, una bestemmia. Momento di imbarazzo e sconcerto, sguardi perplessi fra i presenti e poi la stessa persona, evidentemente gratificata dal suo exploit, è uscita dal Duomo. Ancora attimi di silenzio e poi si è tornati a celebrare la Messa. Con sguardi interrogativi, di tanto in tanto, rivolti alla porta d'ingresso.
«E' andata bene: ho visto molta gente, anche se oramai, come da tendenza, ci sono sempre più ragazzini e meno persone adulte. Anche i pietrasantini, e le famiglie in genere, rappresentano una minoranza, a conferma che il Camel Ponce - spiega l'assessore Luca Mori - è più tendenza modaiola che tradizione. Detto questo, a parte qualche petardo fatto scoppiare in pieno centro ed una rissa, non ci sono stati problemi di ordine pubblico e la città, al mattino, era già stata ripulita». La rissa. Sono alla fine risultati 4 gli identificati per una rissa andata in scena davanti al bar Gatto Nero. Una colluttazione dalle dinamiche tutte da chiarire e con tanto di proseguo in ospedale, per le medicazioni di rito, agli stessi protagonisti. «Persone che sono state identificate, una volta portate al Comando e denunciate - è reato penale, ndr - per rissa. Si tratta di 4 versiliesi di età compresa fra i 19 e i 20 anni. Sempre davanti al Gatto Nero è stato danneggiato l'arredo esterno del bar. Per quanto riguarda i controlli per la guida in stato di ebbrezza, sono stati eseguiti una ventina di test ad altrettanti automobilisti risultati tutto negativi. Anzi molti giovani - spiega il comandante dei vigili Daniele De Sanctis, - in piazza Statuto, là dove era presente una nostra pattuglia, prima di mettersi alla guida hanno chiesto di sottoporsi in modo spontaneo al controllo.- Un segno di responsabilità e di collaborazione». Sempre durante la serata sono stati identificati altri 3 giovani per avere fatto scoppiare dei petardi particolarmente rumorosi.
Bar. Molta soddisfazione fra i vari esercenti di piazza Duomo e dintorni. «E' andata bene - afferma Michele Bartoli, del bar Pietrasantese -: tanta gente come quest'anno era da tempo che non si vedeva. Abbiamo lavorato tutti in unùclima, mi sembra di poterlo dire, abbastanza tranquillo e senza eccessi, a parte qualche caso sporadico. A mio avviso la notte del Camel Ponce va incoraggiata ed arricchita di iniziative, organizzate dal Comune: e penso a manifestazioni studiate per portare in piazza anche le famiglie in modo da rendere questa festa veramente per tutti e in questo modo svuotata di qualche eccesso di troppo». Imbarazzo in chiesa. Durante la Messa di mezzanotte in Duomo, nel silenzio che precedeva l'omelia, una persona è entrata in chiesa gridando, ad alta voce, una bestemmia. Momento di imbarazzo e sconcerto, sguardi perplessi fra i presenti e poi la stessa persona, evidentemente gratificata dal suo exploit, è uscita dal Duomo. Ancora attimi di silenzio e poi si è tornati a celebrare la Messa. Con sguardi interrogativi, di tanto in tanto, rivolti alla porta d'ingresso.
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