Gioco
Commerciante infuriato con Gaia «Una stangata dopo l'altra in bolletta»
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VIAREGGIO. Gli arriva una bolletta dell'acqua a suo dire spropositata, senza alcun rapporto tra consumi reali e fatturazioni. Protesta a lungo con Gaia, il gestore del servizio idrico. Ma senza ottenere granché. Poi paga la bolletta (148 euro) e ottiene rassicurazioni: la prossima, quella del III trimestre, è già ampiamente coperta dall'esborso. E invece. «Invece, alcuni giorni fa - racconta Stefano Puppi, titolare del negozio La via dell'orto in via Mazzini - mi è arrivata una nuova bolletta. Di 74 euro». E ora l'esercente si sente beffato. Non solo. Secondo lui ci sarebbe un vero e proprio errore nella fatturazione. «Da qualche tempo, per evitare cattive sorprese - dice Puppi - faccio l'autolettura ogni mese. In questo modo, come più volte consigliato anche dalla stessa società Gaia, dovrei evitare cattive sorprese. Ma ho scoperto che non appena faccio l'autolettura mi caricano tutto in bolletta. E me la spediscono. Basti pensare che nell'ultima fatturazione ho pagato i consumi al 5 novembre scorso. Ho chiesto spiegazioni al centralino, e mi è stato detto che è un problema del programma elettronico: non appena si comunicano i dati al numero di telefono dedicato, vengono inseriti direttamente nella procedura di fatturazione». Secondo Puppi, il trattamento riservato a un'utenza commerciale come la sua è decisamente penalizzante. «Non capisco perché si debba tirare il collo in questo modo agli utenti - conclude - noi facciamo il possibile per andare avanti, e poi ci troviamo di fronte a una gestione simile».
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