La manifestazione
Via Ponchielli senza linea Telecom
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RICOSTRUZIONE. Al lavoro in via Ponchielli Dove Telecom non è ancora arrivata La protesta dei professionisti tornati negli uffici ristrutturati
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VIAREGGIO. La voce di via Ponchielli. Impossibile non sentirla, mentre scorre il tempo veloce verso quello che sarà il secondo anno dopo la strage. Il rumore della ricostruzione, il respiro di chi, lentamente, torna a vivere nella strada falciata dal fuoco e dallo scoppio del Gpl. Il ritmo del treno sui binari oggi più lontani dalle case. E dagli uffici, dove da ieri si sono nuovamente trasferiti 4 avvocati, 4 architetti, 1 geometra, 1 ingegnere e sono sei gli appartamenti pronti per tornare ad essere abitati. Solo che...Telecom non ha ancora provveduto a portare la linea telefonica in via Ponchielli. Lo raccontano, scoraggiati, i professionisti che ritenevano - dalle assicurazioni ricevute - di poter riprendere l'attività al termine delle feste natalizie. «Sapevano che perché i telefoni riprendessero a funzionare con i nostri numeri riassegnati sarebbero stati necessari quatto o cinque giorni - racconta l'architetto Bertuccelli - ma avevamo avuto la garanzia che nel momento in cui avessimo terminato il trasloco la linea telefonica sarebbe stata in zona». Così, invece, non è stato. Ed oggi, alla fatica di ricominciare, si aggiunge l'incognita dei tempi della burocrazia. A trasloco finito gli uffici provvisori non sono più utilizzabili e quelli ristrutturati dopo il disastro rischiano di restare vuoti perché senza telefono e collegamento Internet è impossibile lavorare. Nelle scorse settimana, a Viareggio per Terex, la manifestazione della Protezione civile, il commissario Rossi aveva promesso che entro fine anno sarebbe tornato in via Ponchielli per fare il punto sulla ricostruzione. Ora, la visita è più che mai necessaria. D.F.
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