Sicurezza
Lannuncio. Lunardini: «Elargizioni per tutte le 32 vittime. Su questo non discuto»
Strage, erogati altri fondi
Donatella Francesconi
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IN CORTEO. Un anno e mezzo di proteste in memoria dei propri cari Legge Viareggio, oltre 1 milione già versato a parenti e feriti
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VIAREGGIO. Undici elargizioni, alla vigilia di Natale, per un totale di 1 milione e 200mila euro. Procede il lavoro degli uffici comunali che inviano alla Regione le pratiche da liquidare con apposite ordinanze del commissario, Enrico Rossi. Ieri mattina il sindaco Lunardini ha annunciato di aver "girato" a Firenze il via libera per altri quattro risarcimenti destinati ai parenti di tre vittime. Si tratta di Luca e Laura Bonuccelli, figli di Claudio Bonuccelli e Nadia Bernacchi, i coniugi residenti che in via Ponchielli si era temporaneamente trasferiti in attesa della conclusione dei lavori nell'abitazione al Campo d'aviazione. Ad entrambi i figli vanno 200mila euro a testa. Pietro Battistini e Luciana Beretti sono, invece, i genitori di Federico Battistini, il giovane autista di Vaibus morto insieme alla moglie da poco sposata, Elena Iacopini, ed ai genitori di lei. Ai genitori di Federico vanno 100mila euro a testa. I quattro nominativi individuati faranno parte della seconda ordinanza che il commissario Enrico Rossi dovrà firmare. Aggiungendo questi nomi a quelli del primo provvedimento - annunciato appena qualche giorno fa - relativo all'elargizione in favore di Claudio Menichetti e Daniela Rombi, genitori di Emanuela Menichetti morta a soli 21 anni dopo oltre 40 giorni di agonia; Emilio Falorni e Imperia Rustighi, padre e madre di Andrea Falorni, detto "Scarburato", ricordato per sempre con la sua "Pulce" (Maria Luisa Carmazzi). È rimasta in sospeso, ha spiegato ieri il sindaco Lunardini, la pratica relativa alla signora Cinzia Romei, figlia di Angela Monelli, l'anziana residente nella zona devastata morta d'infarto per lo spavento e considerata nell'elenco delle trentadue vittime. Tra i feriti gravissimi, al momento, l'elargizione è stata autorizzata solo per Laura Galli. Alla domanda sulla situazione di Marco Piagentini, salvo per miracolo dopo sei mesi d'ospedale, che nel disastro ha perso la moglie e due bambini piccoli, il gruppo di lavoro coordinato dalla segretaria generale del Comune, Rosa Priore è in attesa - è stato spiegato - «del ritorno della documentazione». In sospeso ci sono anche i casi che non rientrerebbero nella legge: primo fa tutti quello di Alessandra Biancala, convivente di Antonio Farnocchia, il fornaio che il fuoco s'è portato via mentre andava al lavoro. «Io ho trentadue vittime ed intendo distribuire le elargizioni per altrettante», ha dichiarato il sindaco. «E non mi interessano le obiezioni delle Avvocature dello Stato e della Regione. La legge presenta paletti difficili da superare, ma io li supererò. Anche per questo ho chiamato il sottosegretario di Stato, Gianni Letta, per avere un incontro con lui e sottoporgli la situazione».
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