Il Tirreno

Versilia

L’associazione di categoria vuole essere pronta per la prossima estate

Defibrillatori nei bagni

Marco Pomella
<b>SICUREZZA.</b> Il defibrillatore pu&ograve; salvare una vita A destra, Luca Petrucci
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SICUREZZA. Il defibrillatore può salvare una vita A destra, Luca Petrucci

L'idea: un apparecchio ogni 4-5 stabilimenti

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 LIDO. Cinque minuti. È il tempo che divide un semplice malore da quello che può diventare un danno permanente. Cinque minuti in cui si gioca la vita di una persona, in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Ecco perché gli stabilimenti balneari di Lido sono pronti a fare un passo importante e coraggioso: munirsi di un defibrillatore da tenere in spiaggia.  Il progetto per ora è ancora in stato embrionale. Ma giovedì sera l'associazione balneari di Lido ne ha discusso in una partecipata riunione, trovando l'ok di tutti i presenti.  «La proposta - spiega il loro presidente, Luca Petrucci - è quella di fornire un defibrillatore ogni quattro o cinque stabilimenti. Un modo per garantire sicurezza e prontezza nell'intervento in caso di malore o di arresto cardiaco ai bagnanti e ai villeggianti».  Il progetto non avrebbe certo un costo di poco conto. Si parla di circa 50mila euro, tra l'acquisto del materiale necessario e i costi per i corsi di formazione. Una spesa da dividere tra tutti i bagni della costa lidese, poco meno di un centinaio in tutto.  «Nelle prossime settimane - dice Petrucci - faremo un'altra riunione a cui sarà presente anche il responsabile del 118 dell'Asl Versilia per spiegare, in concreto, come vanno utilizzati i defibrillatori».  L'idea è quella di frequentare anche corsi specifici e qualificanti per l'utilizzo di questo macchinari salva-vita. Tra le proposte quella di formare i bagnini, già interessati al discorso sicurezza in spiaggia. «Ma i bagnini a volte, da una stagione ad un' altra, cambiano. Per questo abbiamo deciso che siano i gestori degli stabilimenti a fare questi corsi».  Certo, è una bella responsabilità quella che si prendono. Ma sicuramente anche un ottimo servizio quello che forniranno. «Probabilmente - dice Petrucci - ci sarà rilasciato un attestato per l'utilizzo dei defibrillatori. E le nostre spiagge godranno di un riconoscimento particolare, una sorta di "bollino verde" per la sicurezza dei bagnanti».  L'associazione balneari conta di poter avviare questo importante progetto già per la prossima estate. «Chiederemo supporto - dice Petrucci - anche agli assessorati al sociale e al turismo, perché questa iniziativa credo vada nella direzione di fornire assistenza e sicurezza a tutti i frequentatori delle spiagge».

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