Attenzione
Pucciniano, 13 serate e niente Tosca
Donatella Francesconi
Approvata la proposta di Spadaccini. In forse anche "Mameli"
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TORRE DEL LAGO. By by Tosca. Il consiglio di indirizzo della Fondazione Festival pucciniano taglia gli spettacoli e ne paga le spese la celebre eroina pucciniana. Che nella stagione 2011 non andrà in scena.
Tredici le serate della 57esima edizione - come voluto dal nuovo presidente, Paolo Spadaccini - da diciassette che avrebbero dovuto essere sotto la presidenza Simoni.
Vanno in scena, dunque, "Boheme" (22 e 30 luglio, 12, 20 e 27 agosto), "Turandot" (23 e 29 luglio, 7, 13 e 26 agosto), "Madama Butterfly" (6, 11, 18 agosto). Incognita per "Mameli", serata dedicata all'Unità d'Italia, ancora prevista per 19 e 25 agosto salvo disponibilità dei finanziamenti, è stato affermato ieri nella riunione del consiglio di indirizzo.
I tre titoli "classici" del repertorio pucciniano ieri erano già sul sito del Festival, ben prima del passaggio in consiglio di indirizzo. Mentre "Mameli" compare ancora nel programma consegnato dal presidente Spadaccini nel corso della riunione, ma non sul sito della Fondazione Festival pucciniano. Considerando le notizie arrivate in serata da Roma e relative al mancato incremento del fondo Fus da parte del governo nel cosiddetto decreto "Milleproroghe", le cose non sembrano mettersi bene per la manifestazione in riva al lago. Che ancora attende i finanziamenti del Comune.
Sul nuovo programma si sono astenuti i consiglieri di indirizzo Andrea Palestini e Isaliana Lazzerini, entrambi di nomina della Provincia. «La richiesta per il presidente - spiega Palestini - è quella di presentarsi nel prossimo consiglio con un quadro economico costi e ricavi dell'operazione tagli». Soprattutto «in relazione al futuro dei posti di lavoro, ci tiene a sottolineare Isaliana Lazzerini».
Resta l'incognita del che fare oltre l'opera. Il programma presentato da Spadaccini si chiude ufficialmente il 27 agosto, senza "intermezzi" di altro genere dopo la stagione del musical lanciata da Simoni.
Tredici le serate della 57esima edizione - come voluto dal nuovo presidente, Paolo Spadaccini - da diciassette che avrebbero dovuto essere sotto la presidenza Simoni.
Vanno in scena, dunque, "Boheme" (22 e 30 luglio, 12, 20 e 27 agosto), "Turandot" (23 e 29 luglio, 7, 13 e 26 agosto), "Madama Butterfly" (6, 11, 18 agosto). Incognita per "Mameli", serata dedicata all'Unità d'Italia, ancora prevista per 19 e 25 agosto salvo disponibilità dei finanziamenti, è stato affermato ieri nella riunione del consiglio di indirizzo.
I tre titoli "classici" del repertorio pucciniano ieri erano già sul sito del Festival, ben prima del passaggio in consiglio di indirizzo. Mentre "Mameli" compare ancora nel programma consegnato dal presidente Spadaccini nel corso della riunione, ma non sul sito della Fondazione Festival pucciniano. Considerando le notizie arrivate in serata da Roma e relative al mancato incremento del fondo Fus da parte del governo nel cosiddetto decreto "Milleproroghe", le cose non sembrano mettersi bene per la manifestazione in riva al lago. Che ancora attende i finanziamenti del Comune.
Sul nuovo programma si sono astenuti i consiglieri di indirizzo Andrea Palestini e Isaliana Lazzerini, entrambi di nomina della Provincia. «La richiesta per il presidente - spiega Palestini - è quella di presentarsi nel prossimo consiglio con un quadro economico costi e ricavi dell'operazione tagli». Soprattutto «in relazione al futuro dei posti di lavoro, ci tiene a sottolineare Isaliana Lazzerini».
Resta l'incognita del che fare oltre l'opera. Il programma presentato da Spadaccini si chiude ufficialmente il 27 agosto, senza "intermezzi" di altro genere dopo la stagione del musical lanciata da Simoni.
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