Il dolore
La relazione è stata illustrata al consiglio comunale
Unione dei Comuni, ecco i consigli dei "saggi" Guidugli e Franceschi
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FORTE. Il presidente dell'Unione dei Comuni deve rappresentare l'ente anche per le funzioni che verranno delegate dai vari comuni associati alla nuova struttura, ma deve restare ferma l'attribuzione ai sindaci dei vari comuni consorziati dei compiti loro riconosciuti dal Testo unico sugli enti locali. In altre parole, il presidente dell'Unione dei Comuni non sarà un supersindaco comprensoriale e non avrà alcuno dei poteri da sempre delegati a chi guida le amministrazioni cittadine. E' forse questo il suggerimento più importante che i due arbitri - Vasco Franceschi per il Comitato promotore del referendum e Umberto Guidugli per la municipalità fortemarmina - hanno concordato e inviato al consiglio comunale che proprio ieri sera aveva in calendario l'esame delle proposte e la loro valutazione. Nessun dubbio, invece, da parte dei due esperti, sul fatto che Forte dei Marmi debba chiedere l'adesione all'Unione dei Comuni della Versilia. Si conclude così, un lavoro protrattosi qualche giorno in più del previsto da parte dei due esperti, e che disinnesca il referendum popolare che avrebbe dovuto bocciare l'adesione del comune al nuovo organismo comprensoriale. Dalle indiscrezioni che abbiamo raccolto ieri, i due arbitri avrebbero avanzato in totale cinque suggerimenti, con la convinzione di fondo che l'Unione possa essere un organismo al quale i vari comuni singolarmente o collettivamente potranno poi delegare funzioni e servizi, stipulando apposite convenzioni per le quali, al pari di ogni contratto vero e proprio, il singolo ente possa valutare la convenienza della gestione in forma associata dei servizi, nonché effettuare un controllo sulla qualità degli stessi. Per una conferenza che muore, ne nasce però un'altra. Dovrebbe essere quella dei sindaci della Versilia Medicea (Stazzema, Forte dei Marmi, Seravezza e Pietrasanta) che potrebbe essere un organismo consultorio e propositivo, e che nella mente dei due arbitri avrà il compito di dare parere obbligatorio e vincolante per tutte le questioni dell'Unione dei Comuni che riguardano esclusivamente il territorio della Versilia Medicea. R.F.
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