Sicurezza
Ecco un altro Pietrasanta calcio
Michele Morabito
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Serafino Coluccini Nuova avventura (polemica) di Coluccini e Mori
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PIETRASANTA. Si chiama Sporting Club Pietrasanta 1909 l'ultima nata in campo sportivo e calcistico nel capoluogo della Versilia Storica, presentata ieri in una partecipata assemblea pubblica. A guidare questa nuova avventura uno dei simboli del calcio pietrasantino, quel Serafino Coluccini, già al timone negli anni ruggenti dell'Interregionale, e poi a capo del progetto del Pietrasanta Marina 1911 per due stagioni, culminati in un anno di disimpegno con il passaggio del testimone a Ciaponi lo scorso anno. Si dice ultima, ma verrebbe da dire che è solo un modo di dire, perché Sporting Club è il primo nome del calcio pietrasantino ripescato in un atto notarile del 1909 che anticipa di due anni la nascita del calcio a Pietrasanta, dal 1911 appunto ai primissimi anni del secolo. E non si può parlare di novità se di mezzo nella società si trova un pezzo di memoria del calcio biancoceleste come l'architetto Piero Mori, che è un po' lo storico della società, che ha raccolto in una propria brochure tanti anni di emozioni in biancoceleste: «Abbiamo ritrovato queste testimonianze che riscrivono un po' della storia pietrasantina legata allo sport - ha spiegato l'architetto Mori alla presentazione ufficiale che si è svolta in Sant'Agostino - è abbastanza noto infatti, che la datazione del 1911 è molto più tarda, fatta per celebrare un settantesimo anniversario della società che si è rivelato non esatto. Abbiamo ripresola storia e vogliamo ripartire con questo nuovo progetto con la divisa storica, maglia bianco celeste e calzoncini neri come nel 1909. Siamo oltre un secolo di storia anche se pochi sanno che nelle file del Pietrasanta hanno militato grandi nomi come l'arbitro Bergamo che faceva il terzino, lo sfortunato Signorini, Odoacre Battini che nel 1926 andò alla Lazio, Ettore Adami e altri». Sì, altri come Ciucci, portiere da serie A, Paolo Mariani che andò al Genoa, e poi la mitica squadra della C2. Il regista è Serafino Coluccini che è felice e che riparte dai ragazzi, che confessò alla fine della sua ultima esperienza al PietraMarina più delle prime squadre gli danno emozioni: «Si riparte dai ragazzi per insegnare loro dei valori che sono quelli a cui sono affezionato. Giochiamo per adesso alla Pergolaia, ma abbiamo ambizioni e voglia di fare bene». Presente anche l'assessore allo sport Pietro Lazzerini, cuore biancoceleste, che ha portato il saluto della città.
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