Sicurezza
Tesoriere e punto di riferimento della categoria, aveva solo 67 anni
E' morto Enrico Bazzichi
Luca Basile
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Enrico Bazzichi sul mareBalneare di razza, ex calciatore: fatale un infarto
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PIETRASANTA. Un malore improvviso, di quelli che, vigliacchi, resettano ogni istante di vita, lasciando, al tempo stesso, nello sconforto chi ti vuole bene. Se n'è andato così, nel tardo pomeriggio di lunedì, Enrico Bazzichi, 67 anni, per tutti "Enrichino", storico concessionario del bagno Pervinca, di Tonfano; un riferimento dell'associazione balneare, di cui era da sempre il tesoriere, ma anche una persona, con cui era impossibile non entrare in sintonia. Per la sua disponibilità, l'ironia accennata, la cordialità nel rapportarsi con il prossimo. Ci chiamava, di tanto in tanto, in redazione, Enrichino Bazzichi: «Disturbo? Te ne va di fare un salto al mio Bagno per due chiacchiere? Così prendiamo il caffè insieme». Ed un salto, dalle parti del Pervinca, lo facevi sempre volentieri, perché le chiacchiere diventavano confronto, idee, suggerimento. Una persona vera, Enrichino, talento calcistico in gioventù, con trascorsi nel Marina, a Forte e a Lido di Camaiore, con un'istantanea finale drammatica; lo scontro di testa con Marco Pedonese, durante un'azione di gioco. Enrichino finì all'ospedale e riprese conoscenza dopo un'ora, per Marco non ci fu niente da fare. Un episodio che, nel proseguo, segnò la vita di Bazzichi. Così, come l'ha segnata il mare, la sua passione, con quello stabilimento, valorizzato nel segno della tradizione, dove anno dopo anno si ripresentavano gli stessi clienti, conquistati dalla quotidianità dei gesti di una famiglia ancorata ai principi di una volta. Già, la famiglia. Enrichino era sposato da 38 anni con Alberta Bazzichi, stesso cognome; avevano avuto due figlie, Serena laureata in biologia e Lavinia laureata in lingue. E poi il nipotino Leonardo, con già in dote la maglietta rossa da bagnino, che aveva reso ebbro di felicità il nonno. «I veri amici sono di solito, quelli che si portano dalla gioventù, ma per me, Enrichino è stato, oltre ad un compagno in associazione, un vero amico, conosciuto in tarda età, che mi ha aiutato - racconta un commosso Francesco Belli, referente dell'associazione - ad affrontare i momenti difficili, a cui sono andato incontro, con il sorriso nel volto e nel cuore. Enrichino era il balneare classico, che se fra i parametri della evidenza pubblica dovesse essere compreso il gradimento dei clienti, sarebbe senza dubbio al primo posto. Ciao Enrichino, ero solito passare da te per scambiare una parola quasi tutti i giorni; vorrà dire che l'intervallo sarà un po' più lungo, ma, sicuramente, ci ritroveremo in un mondo diverso». Parole toccanti, quelle di Belli, che sintetizzano il pensiero di una categoria, che nella giornata di oggi posizionerà le bandiere a mezz'asta, in segno di lutto e che ha già pensato di versare un contributo ad un ente benfico nel nome di Bazzichi. Il funerale oggi alle 14.30, nella chiesa di Sant'Antonio, a Tonfano.
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