Il dolore
Società. Persi i parcheggi, gestirà mensa, trasporti, affissioni. E anche il bagno Pietrasanta
Nuova guida per la Patrimoniale
Luca Basile
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La cucina di Strettoia adesso gestita dalla Sodexho Bonuccelli presidente, Fiorini nel Cda. Ma il futuro è incerto
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PIETRASANTA. Nuove competenze, nuovo presidente, nuovo cda per un domani, però, ancora tutto da decifrare. La società Pietrasanta Sviluppo spa non lascia - come da ipotesi più o meno accreditate dei mesi scorsi -, ma, al contrario, raddoppia. Con il prossimo 27 dicembre uscirà infatti di scena l'attuale referente, Enrico Cosci - indicato a suo tempo dall'ex sindaco Massimo Mallegni: al suo posto, con ogni probabilità, Marco Bonuccelli, capogruppo consiliare di Rc in Provincia. Ma del cda che la coalizione Lombardi andrà a nominare dovrebbe fare parte anche Lara Fiorini, ex presidente della commissione mense e segretaria provinciale dell'Idv. E ancora un terzo esponente con competenze tecniche più specifiche, chiamato a ricoprire il ruolo dell'amministratore delegato. Figura, quest'ultima, del tutto nuova che però potrebbe anche creare qualche mal di pancia di troppo nel gioco dell'ufficializzazione delle nomine. Staremo a vedere. La Patrimoniale, dopo essersi vista portare via la gestione, con relativi proventi, dei parcheggi a pagamento sul territorio - come imposto da una normativa nazionale - deve adesso cercare di fare quadrare i conti, pena una prematura liquidazione. E' notizia di questi giorni il passaggio della gestione delle affissioni comunali alla stessa società che poi, come spiega il sindaco Domenico Lombardi, «dovrà lavorare, principalmente, su tre aspetti: realizzazione dei capannoni artigianali nell'area di via Aurelia, valorizzazione del bagno comunale Pietrasanta che, quanto meno per quest'anno, non sarà ceduto in comodato d'uso alla Fondazione Versiliana e ancora gestione dei servizi mensa e trasporti scolastici. Un fronte delicato e significativo che necessita di persone esperte e qualificate: se è possibile il coinvolgimento, in questo contesto, di altri comuni? Lo auspico, ma non è semplice». Patrimoniale che continuerà ad occuparsi degli accertamenti relativi ai tributi e manterrà in essere il controllo delle soste attraverso i "vigilini". Un altro capitolo su cui Lombardi & co dovranno presto fare chiarezza sarà poi quello della dismissione dei beni comunali: la Patrimoniale fu pensata, a suo tempo, anche e soprattutto per fare cassa con la vendita dell'asilo Scubidù, dei macelli pubblici e ancora delle officine comunali. In realtà niente è stato fatto. L'amministrazione di centrosinistra, vuole vendere oppure manterrà la proprietà di questi beni? «E' un argomento aperto, che stiamo valutando tutti insieme», replica il sindaco. Valutazioni e confronti che sono proseguiti nella serata di ieri, con un vertice della coalizione. Per quanto riguarda il capitolo dei compensi, il presidente della Patrimoniale percepirà 15 mila euro l'anno, circa 1.300 euro lordi mensili, mentre i due componenti del cda riscuoteranno poco più di 700 euro lorde. Fino a pochi mesi fa il numero uno della Patrimoniale portava a casa, ogni anno, 22 mila euro lorde. Poi sono arrivati i tagli ed il giro di vite.
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