Il Tirreno

Versilia

È tornato il cattivo odore In via di Montramito e Migliarina

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 VIAREGGIO. È tornata. Per fare gli auguri di Natale. È la puzza, avvertita nel tardo pomeriggio di ieri in via di Montramito e alla Migliarina, nella zona dietro la stazione. È bastato che la temperatura si alzasse, dopo la nevicata di venerdì, e l'aria si impregnasse di umidità, perché il naso dei viareggini tornasse a fare i conti con l'odore di rifiuti in decomposizione che stringe la città in una morsa maleodorante nel periodo estivo.  «Ho segnalato immediatamente il ritorno della puzza», spiega il consigliere provinciale e comunale Andrea Palestini: «L'assessore all'ambiente Maura Cavallaro mi ha risposto che avrebbe informato la polizia provinciale». Stesso impegno dall'assessore all'ambiente del Comune di Massarosa, Damasco Rosi. Proprio la Provincia, nel rispondere ad un'interrogazione di Palestini, ha messo nero su bianco che le fonti del cattivo odore sono i due impianti di Pioppogatto (Veolia, compostaggio rifiuti) e Morina (Sea risorse, compostaggio del verde). Entrambi, però, risultano essersi messi in regola con le prescrizioni ricevute ed i relativi lavori.  Allora, cos'è che rende l'aria irrespirabile? E soprattutto è possibile che due Comuni (Viareggio e Massarosa), una Provincia, un'Agenzia regionale per l'ambiente e un'Azienda sanitaria non riescano da anni a venire a capo del rebus su un "fazzoletto" di territorio? D.F.

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