Il Tirreno

Versilia

Scuola, petizione per salvare le lezioni di strumento

Raccolta firme prima del concerto di Natale delle medie Motto: «La musica è fondamentale»

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 VIAREGGIO. Un appello per salvare le ore di lezione di strumento musicale. È quello che leggeranno oggi alle 17,30 nella sala del Principino - prima del concerto di Natale - alcuni genitori del Comitato Motto-Viani che da tempo si battono per tenere vivo l'insegnamento di strumento nella scuola dei loro figli. Dopo l'appello partirà la raccolta firme, che i genitori intendono portare all'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti. L'iniziativa si ripeterà mercoledì alle 17,30 nell'auditorium della scuola Viani.  «La pratica di uno strumento musicale - scrivono i genitori nell'appello - stimola lo sviluppo delle capacità logico-matematiche, potenzia le capacità di ascolto che permettono la decodificazione dei suoni delle varie lingue, facilitandone così l'apprendimento, aumenta le capacità di coordinazione fisica e la conoscenza di sé e del proprio corpo. La musica promuove la capacità di espressione, favorisce l'intelligenza emotiva e il senso di responsabilità del singolo e del gruppo».  «Presso le nostre scuole - prosegue l'appello - già dal 2006 è attivo il corso di strumento che negli anni ha registrato un crescente successo tra l'utenza al punto che annualmente la domanda supera quasi del doppio l'offerta. Quest'anno però abbiamo subito un taglio in organico di diritto del 30% che ha reso impossibile l'attivazione del corso, a meno di ricorrere al fondo d'istituto, come misura straordinaria e naturalmente temporanea».  «Noi genitori - continua - abbiamo potuto personalmente constatare gli effetti positivi dell'introduzione di tale insegnamento, i quali, oltre all'acquisizione di nuove abilità, investono gli aspetti più fondamentali del percorso formativo e contribuiscono in maniera sostanziale allo sviluppo armonico della personalità e della coscienza individuale e collettiva. I ragazzi, suonando tutti insieme, assimilano naturalmente il concetto dell'apporto insostituibile del singolo per l'armonia generale: l'emozione di vederli scambiarsi un cenno all'inizio di un pezzo per partire all'unisono è indescrivibile. Noi genitori siamo geneticamente predisposti ad auspicare un futuro migliore per i nostri figli e la musica nelle scuole è uno dei mezzi con cui questo può realizzarsi: pertanto faremo tutto quanto è in nostro potere per evitare che ci sia tolto un altro pezzo di buona scuola».

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