Il Tirreno

Versilia

Intercity preso d’assalto e gratis

«Pisa-Viareggio in 5 ore» L'odissea degli studenti

Gabriele Noli

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 VIAREGGIO. Quattro ore e mezzo. Se non è un primato, poco ci manca. E non stiamo certo parlando di una nuova linea ad alta velocità, di un "Frecciarossa" piuttosto che di un Eurostar, ma del tempo di attesa che tantissimi studenti, di ritorno a casa da Pisa verso Viareggio, Massa e Spezia, hanno dovuto sopportare. Un'odissea, senza mezzi termini. Vero è che la neve scesa copiosa nella giornata di ieri è un evento più unico che raro, ma ciò che è andato in scena alla stazione di San Rossore e soprattutto a quella di Pisa Centrale assume i connotati dell'assurdo.  Quattro ore e mezzo, dicevamo. L'intervallo di tempo tra le 12,09, orario previsto per la partenza del treno regionale 23356 dalla città della Torre pendente e diretto a Pontremoli. Un convoglio che ha accumulato progressivamente ritardo su ritardo, arrivato perfino a tre ore, per poi essere soppresso.  Ma l'apice si è toccato con il regionale successivo, diretto a La Spezia. Quello che a San Rossore si sarebbe dovuto fermare alle 12,40. Il convoglio arriva dopo un quarto d'ora. I ragazzi salgono e attendono la partenza del treno. Speranza resa vana dal tempo che passa. Intanto, di informazioni nemmeno a parlarne. Fin quando non viene comunicato che il treno sarebbe stato tornato indietro a Pisa Centrale per l'interruzione del collegamento sulla linea ferroviaria. Le proteste, ovviamente, si accendono.  Il regionale torna indietro e finisce la sua corsa. I viaggiatori sono abbandonati al loro destino, incollati con gli occhi al tabellone e le orecchie all'altoparlante che prima illudono e poi mortificano con ritardi e soppressioni a getto continuo.  Fin quando non arriva la "benedizione". L'Intercity 674 partito da Livorno e diretto a Milano. I pendolari, che lo accolgono con un tifo da stadio, nemmeno vogliono pensare a pagare il supplemento del biglietto. Salgono in massa. Stremati, infreddoliti, esauriti nel fisico e nei nervi.  Sono passate da poco le 16,40 quando il convoglio lascia la stazione di Pisa diretto verso Nord. Il treno ferma a Viareggio alle 17,10 circa. Finisce un viaggio di quasi mezz'ora. Finisce un incubo durato una giornata intera. In stazione, invece, per altre centiania di viaggiatori la luce è ancora lontana.

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di Redazione web