La protesta
LANNUNCIO DEL SINDACO
«Abbandonati a sé stessi. Situazione assurda»
Donatella Francesconi
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Treno fermo, la lunga attesa 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Una protesta formale, tramite esposto, a Trenitalia e per conoscenza alla Regione. Lo annuncia il sindaco Lunardini dalla stazione in tilt, mentre la Protezione civile distribuisce bevande calde. «Ho trovato una situazione che ha dell'assurdo - dichiara il primo cittadino -: persone dirottate da Ferrovie sulla stazione di Viareggio, in attesa da ore di un treno che le portasse a destinazione. E, quel che è peggio, senza aver ricevuto informazione alcuna sul proprio destino e sui tempi di attesa. Ho assistito davvero ad una situazione paradossale». A far sembrare tutto un film dell'orrore di pessima qualità, anche il fatto che sono impazziti i pannelli elettronici che forniscono il quadro delle partenze e degli arrivi: «Annunci di treni inesistenti - testimonia il consigliere comunale Andrea Palestini, per ore in attesa di un parente da Lucca - o peggio lo stesso convoglio indicato come in arrivo o partenza da più binari diversi. Davvero assurdo...». Fs, tramite l'ufficio stampa regionale, alle 19,35 di ieri ha fatto sapere che «la circolazione ferroviaria in tutta la Toscana è stata garantita dalle Ferrovie di Stato nonostante le avverse condizioni meteo». Pronta la risposta del sindaco: «Un comunicato irricevibile. Avrei voluto vedere i dirigenti di Fs nel pomeriggio alla stazione di Viareggio, intenti a spiegare alle duecento persone inferocite che i treni, in realtà, hanno funzionato!».
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