Sicurezza
Edilizia. Il costo dei dischi? 30-40 euro: «Meno delle fotocopie»
Tutte le pratiche in un cd
Martina Ambrogi
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EDILIZIA. Lassessore Roberto Bucciarelli Dal 1º gennaio documenti in formato elettronico
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VIAREGGIO. Anche l'assessorato all'edilizia inizia a muovere i primi passi nell'era digitale. Per agevolare il lavoro dei professionisti (architetti, geometri e ingegneri) e per snellire i tempi e la mole delle procedure, a partire dal 1º gennaio verrà introdotto un sistema di digitalizzazione dell'archivio pratiche. «Abbiamo deciso - spiega l'assessore Roberto Bucciarelli - di sostituire il materiale cartaceo con un cd in cui verrà inserita tutta la documentazione. Agli addetti ai lavori sarà risparmiato l'onere delle fotocopie da fare in copisteria o in Comune, a seconda delle dimensioni, e potranno avere a disposizione tutte le pratiche in un cd con cui potranno operare più agevolmente». Tanti vantaggi, ma anche un risparmio in termini economici. I dischi avranno infatti un costo che varierà dai 30 ai 40 euro a seconda della voluminosità del fascicolo, «un prezzo - ha voluto specificare l'assessore Bucciarelli - sicuramente inferiore rispetto a quello previsto per le fotocopie». La mossa è senz'altro importante e innovativa e permetterà all'Edilizia Pubblica - all'interno del quale transitano circa 4mila pratiche in un anno - di inserirsi in quel processo di modernizzazione ormai all'ordine del giorno. «Attraverso la digitalizzazione - prosegue l'ingegner Raffaele Latrofa, che ha coordinato l'iniziativa - possiamo inserire tutti i dati della pratica, con i relativi allegati, all'interno del dischetto e gradualmente possiamo così snellire la portata del nostro archivio. L'intento è quello di offrire un migliore servizio agli operatori e, allo stesso tempo, quello di dare la possibilità al nostro ufficio di accedere a tutte le pratiche a partire dal 1972». Il nuovo sistema è stato ben accolto da tutti gli ordini professionali che si sono detti soddisfatti di questa svolta. Ma le novità non sono finite, perché la digitalizzazione dell'archivio rappresenta solo la prima tappa di un processo più ampio che consentirà di utilizzare il web come strumento operativo. «Si tratta - afferma l'ingegner Latrofa - di un obiettivo a lungo termine, ma la nostra volontà è quella di garantire in futuro la massima trasparenza in via telematica delle pratiche così anche il singolo cittadino proprietario potrà accedere a tutti i dati che gli interessano». L'altro intento per il 2011 sarà quello di snellire le pratiche relative alla paesaggistica. «Abbiamo individuato un nuovo perorso - afferma l'assessore Bucciarelli - attraverso il quale la Sovrintendenza si presenta direttamente in Comune e qui mediante lo strumento della conferenza-servizio, può dare immediatamente il suo assenso, evitando così tutte le lungaggini burocratiche previste nella normale procedura».
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