La protesta
Domanda entro ottobre 2014
Fognature, la procedura per riavere i soldi
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RIMBORSI. Un depuratore 1 MINUTI DI LETTURA
STAZZEMA. Parte la procedura per ottenere la restituzione dei soldi pagati nella bolletta dell'acqua e non dovuti dagli utenti che non sono allacciati agli impianti di depurazione: un'eventualità presente soprattutto in Alta Versilia. Lo ha deciso l'Ato, sulla scorta della sentenza della Corte Costituzionale del 2008. Il provvedimento è rivolto alle utenze, attive e cessate, allacciate alla pubblica fognatura sprovviste di impianti di depurazione oppure dotate di impianti temporaneamente inattivi. L'utente interessato ha diritto alla restituzione delle somme riferite alla quota di depurazione indebitamente versate nel corso dei 5 anni antecedenti il 10 ottobre 2008 Si può pertanto presentare istanza, esente da imposta di bollo, al soggetto percettore, la società Gaia o altro gestore del servizio idrico, delle somme indebitamente versate, entro il termine del 1º ottobre 2014. L'utente ha diritto alla restituzione di tali somme al netto degli oneri deducibili, ovvero al netto delle spese sostenute dal gestore nel corso dei 5 anni antecedenti al 10 ottobre 2008 relativi agli impianti di depurazione in costruzione, per i quali sono state avviate le attività di progettazione, realizzazione e completamento. agli impianti temporaneamente inattivi per i quali sono state avviate attività connesse alla riattivazione. Il gestore, entro il 1º ottobre 2014, deve procedere alla restituzione delle somme in forma rateizzata o mediante compensazione in bolletta.
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