Il Tirreno

Versilia

«Dirigenti, ridateci quei soldi»

Il Comune chiede 70mila euro a tre dipendenti

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 MASSAROSA. «Ridateci indietro 70 mila euro, prego». E' quanto si sono visti chiedere tre dirigenti comunali di Massarosa, due ancora al lavoro ed uno addirittura in pensione. Una somma chiesta, come ci spiega il direttore generale Luca Canessa, «per il pagamento di somme non dovute nel periodo 2004-2008».  I tre dirigenti in questione sono Guia Amato (personale e scuola), Riccardo Palmerini (urbanistica e lavori pubblici) e Piero Lombardi (ex del settore finanze, in realtà andato in pensione ormai da mesi). Ad ognuno di loro è stata chiesta la cifra di 22.965,95 euro.  A rivendicare la scelta dell'ente è lo stesso sindaco Franco Mungai.  «Si tratta di somme che il Comune aveva versato ingiustamente, come aveva rilevato anche la Corte dei Conti. Le ispezioni riguardavano, sia i dirigenti, che i dipendenti. Ma per i dipendenti - spiega Mungai - abbiamo fatto scudo noi, riequilibrando le cifre pagate in più, con un riassetto interno. Per i dirigenti no; restituiscono quello che hanno avuto di troppo».  Diverse le modalità, con cui i tre dirigenti restituiranno i quasi 23 mila euro. Per Amato e Palmerini, visto che attualmente ricoprono ancora incarichi in Comune, sarà decurtata una parte dello stipendio.  «Non c'è ancora un accordo con i due dirigenti - spiega Canessa - quindi, l'atto sarà unilaterale. La somma sarà trattenuta dal fondo di produttività dal 2008 ad oggi. Il resto sarà decurtato dai prossimi fondi di produttività, dal 2010 in poi, fino all'esaurimento del debito».  Per Piero Lombardi, essendo ormai in pensione, si farà un discorso diverso. «Intanto stiamo conteggiando le ferie non godute dal dottor Lombardi - dice Canessa - Successivamente gli daremo la possibilità di rateizzare la restante somma da versare al Comune». M.P.

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