Sicurezza
Case vendute, Remorini firmò per Maddalena
◗
AFFARI POCO CHIARI. La casa di via Machiavelli a Viareggio «Chi l'ha visto?» ricostruisce i passaggi davanti al notaio
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Ruota intorno alla compravendita delle due case di Viareggio e Torre del Lago il mistero della scomparsa di Maddalena Semeraro e Velia Carmazzi. Ne sono più che mai convinti a «Chi l'ha visto», la trasmissione di Raitre che fin dall'inizio ha seguito il caso. Ieri sera il programma condotto da Federica Sciarelli ha mostrato un servizio nel quale ha ricostruito - carte alla mano - tutti i passaggi della compravendita che ha portato all'acquisto della «viareggina» di via Machiavelli e dell'appartamento di via della Caserma da parte dell'avvocato Giunio Massa. Una compravendita per la quale sono stati necessari ben quattro rogiti presso il notaio viareggino Roberto Tolomei, visto che la proprietà dei due immobili era frazionata in quattro parti fra Maddalena Semeraro, la figlia Velia Carmazzi e i nipoti David e Sabrina Paolini. La novità che emerge dalla ricostruzione di Pino Nazio, l'inviato di «Chi l'ha visto?», è che Maddalena aveva firmato una procura speciale per vendere la sua metà degli immobili. E che il procuratore che ha firmato l'atto di vendita era Massimo Remorini, l'amico di famiglia che è al momento anche l'unico indagato di questa vicenda. Non solo. Massimo Remorini dichiara che il pagamento del prezzo convenuto di 130mila euro è già stato corrisposto alla signora Semeraro prima della firma dell'atto, rilasciandone una quietanza di saldo. Denaro di cui gli inquirenti stanno cercando le tracce. E ancora. Sia Velia che i suoi figli David e Sabrina sono stati pagati con assegni circolari. David, però, riferisce che la sua quota sarebbe poi stata versata in un conto corrente intestato alla Edilmare srl, la società di cui il ragazzo è il legale rappresentante ma da cui potrebbe prelevare denaro solo Massimo Remorini. E i carabinieri stanno esaminando tutti i movimenti bancari dei soggetti coinvolti nella vicenda per stabilire se qualcuno ne ha tratto un indebito arricchimento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
