Il dolore
«Maddalena se ne è andata»
Claudio Vecoli
◗
INDAGATO. Massimo Remorini Una donna che l'assisteva l'avrebbe vista fino a settembre Poi Velia sarebbe venuta a prendere la madre al campo
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Maddalena Semeraro è rimasta nella roulotte di via dei Lecci almeno fino alla metà di settembre. Ovvero fino a quando la figlia Velia Carmazzi non è venuta a riprendersela. A suffragare la tesi della difesa di Massimo Remorini ci sarebbe adesso un nuovo testimone. A sostenere che non solo la donna non sarebbe scomparsa prima della metà di settembre, ma che avrebbe lasciato volontariamente il campo di via dei Lecci dove lei e la figlia Velia abitavano da giugno, sarebbe una donna che la curava. Non una vera e propria badante, visto che Maddalena era autosufficiente, ma una sorta di assistente. Che, nelle ore libere dal suo lavoro (la scorsa estate faceva infatti la bagnina in uno stabilimento balneare versiliese), andava a trovarla nella roulotte. Una testimonianza, la sua, che sarebbe stata già resa ai carabinieri. E che andrebbe ad avvalorare la ricostruzione a cui sta cercando di dare nuovi puntelli l'avvocato Giorgio Paolini, legale che difende Massimo Remorini, al momento unico indagato per la scomparsa delle due donne. Altro filone su cui gli inquirenti stanno lavorando riguarda la ricostruzione del periodo precedente all'arrivo delle due donne nel campo di via dei Lecci. Prima di spostarsi a Torre del Lago (dove sarebbero arrivare a giugno), Maddalena e Velia avrebbero abitato in una casa di Segromigno, nel comune di Capannori, che avrebbero dovuto comprare in questi mesi (l'acquisto sarebbe avvenuto mediante un subentro per un mutuo non pagato). Le due donne scomparse si sarebbero poi spostate in via dei Lecci per permettere alcuni lavori di ristrutturazione della casa che dovevano essere completati per la fine dell'estate, in modo da far rientrare Maddalena e Velia nella casa di Segromigno in vista della brutta stagione. Rientro che però non è mai avvenuto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
