Il Tirreno

Versilia

EVENTI, IL BANDO

Partner per un anno

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 VIAREGGIO. Un'associazione di impresa (Ati) con la Viareggio Versilia congressi capofila ed un privato disponibile a gestire l'attività congressuale per un anno. Prorogabile - si legge nel bando che sarà pubblicato a giorni - «in caso si ritardo nel processo di privatizzazione». Partner cercasi, dunque, per un paio d'anni, questa la previsione, in attesa della gara europea che porterà alla vendita (parziale o totale) del Centro congressi e delle attività che da sempre accoglie. Chi vincerà, però, non avrà solo il compito di assicurare eventi alla struttura.  Il bando, infatti, richiede la «collaborazione, insieme al management della società, alla redazione di uno studio di fattibilità tecnico/urbanistica ed economico-patrimoniale per il rilancio del Centro congressi».  Insomma, chi parteciperà a questo primo bando potrà provare a disegnarsi un "vestitino" su misura in attesa di correre, e magari vincere, per la gara europea.  Il primo requisito richiesto è l'esperienza «diretta e/o indiretta dei soci e almeno triennale nell'attività di promozione, commercializzazione e gestione di centri congressuali per eventi a livello nazionale ed internazionale», ma anche l'esperienza per tre anni nella commercializzazione e gestione di «almeno dodici eventi congressuali con almeno 200 partecipanti ciascuno, attività complementari comprese». E, ancora, l'esperienza nella gestione di un centro congressuale per almeno tre anni e con almeno mille posti; oltre ad un fatturato per l'attività congressuale «di almeno 100mila euro annui negli ultimi tre anni». Chi si candida, inoltre, dovrà dotarsi di «un progetto di promozione del territorio per la destinazione commerciale».  La scadenza del bando è il 24 gennaio 2011, entro mezzogiorno. La commissione che esaminerà le domande si riunità in seduta privata per esaminare la documentazione amministrativa, e in seduta pubblica per aprire le buste con l'offerta economica. Ovvero - specifica il bando - «la percentuale di royalty che l'associante dovrà riconoscere all'associato per ogni convegno portato dall'associato. Saranno prese in considerazione solo percentuali di royalty pari o inferiori al 20%». D.F.

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