Il Tirreno

Versilia

Centro congressi, vendita più vicina

Donatella Francesconi
Centro congressi, vendita più vicina

Due anni di tempo, gara europea per una cifra compresa tra i 9 e gli 11 milioni

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 VIAREGGIO. Il Centro congressi torna per intero alla Viareggio Versila congressi, la società ieri presieduta da Manuela Clerici, oggi nelle mani del liquidatore Riccardo Cima. A giorni è fissata l'assemblea dei soci della Viareggio Patrimonio (presieduta da Stefano Lazzeri) chiamata a deliberare la restituzione alla Viareggio Versilia congressi della proprietà della storica struttura di piazza Maria Luisa. Insieme all'edificio, che necessità di una grande quantità di lavori, tornano alla società pubblica in liquidazione anche la concessione demaniale per lo stabilimento balneare e il debito, 3,5 milioni, che la giunta Marcucci contrasse per l'acquisto della stessa concessione.  L'operazione (inversa da quella fatta dalla giunta precedente a quella Lunardini) prepara la privatizzazione (almeno nella misura del 40%, come ha spiegato l'assessore al bilancio, Francesca Pardini) dell'intera struttura, stabilimento e congressisitca compresi. Privatizzazione che avverrà mediante gara europea per una cifra compresa tra i 9 e gli 11 milioni di euro. Un po' meno del valore del solo immobile (stimato intorno agli 11 milioni, ma sarà necessaria una perizia giurata prima di trasferire la proprietà alla Viareggio Versilia congressi), un po' più dei debiti che la società si ritroverà ad avere nella fase precedente alla privatizzazione (3,5 più 1 milione e 200mila che è la stima del disavanzo attuale, così come indicato dal liquidatore).  Una volta completato il passaggio dell'immobile - con delibera di consiglio comunale da tenersi entro fine 2010, come da auspicio del direttore generale del Comune, Edoardo Rivola - la società non sarà più in liquidazione e sarà nominato un amministratore unico. Per poi procedere - ha spiegato Riccardo Cima - «alla nomina di un nuovo consiglio di amministrazione». Al quale spetterà di dare il via libera al bando per la cessione delle quote: «Se la scelta politica è quella di vendere - sottoliena Cima - lo si faccia subito per l'80% del valore. Poi, una volta approvato il Piano di recupero dell'immobile e verificato che tutto sia stato fatto a dovere, il Comune si liberi anche del restante 20%».  Nel frattempo è prorogato fino a tutto il 2011 il contratto con la società che gestisce ristorante e bar. Mentre a breve sarà pubblicato il bando (vedi articolo a lato) per la ricerca di partner privato insieme al quale la Viareggio Versilia congressi organizzerà e gestirà gli eventi. «L'ideale sarebbe - è il pensiero di Edoardo Rivola - una cordata di albergatori locali...».  Tra chi si è fatto avanti, spiega Cima, c'è il Centro congressi di Firenze. Ma anche la società "Good link", legata al Partito democratico, che al Centro congressi e dintorni organizza da due anni il Festival della salute. «Ma spero che partecipino alla selezione - conclude Cima - anche i Centri congressi di Montecatini e Pisa. Che hanno tutto l'interesse ad assicurarsi una vetrina sul mare».  

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