Sicurezza
PARLA IL PROTAGONISTA
È un vigile del fuoco: «Solo un malinteso»
Sabrina Chiellini
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INGRESSO. Il punto di entrata dei soccorsi2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Nervoso, a tratti infastidito dalle domande, Gabriele Tamburini, 42 anni, camionista di Ponsacco, chiarisce subito che non ci tiene a finire sulle cronache. «Ma cosa immaginate? - risponde al telefono -. Sono in macchina, sto tornando a casa, non è successo niente di strano. È stato tutto un malinteso». Eppure è stato un sms inviato dal camionista ad un amico straniero, residente a Ponsacco, a far scattare le ricerche di un gruppo di speleologi che si pensava - ma non era così - fosse rimasto bloccato, a causa di un crollo, in una grotta nella zona del monte Corchia. Tamburini è anche un vigile del fuoco volontario del distaccamento di Ponsacco. Nessuno ha immaginato che il suo messaggio non fosse attendibile, oppure che avesse chissà quale doppi sensi. L'autista conosce bene le procedure seguite dagli speleologi, spiegano alcuni colleghi. Chi ha attivato la macchina dei soccorsi, una volta ricevuta la richiesta d'aiuto, ha pensato che si trattasse di un sms inviato dall'interno della grotta e che subito dopo per una qualche ragione il telefono si fosse spento. «È stato un equivoco - continua Tamburini - c'è stato un malinteso e una stupida coincidenza». Quale? «Non posso dirla, è una questione privata, non voglio tirare in ballo questioni personali. Se ho commesso un errore pagherò», aggiunge subito dopo, consapevole del rischio di essere denunciato per procurato allarme. Tamburini ammette di avere scritto all'amico quello strano messaggio in cui si faceva riferimento al crollo di una grotta. «Ma non era una richiesta d'aiuto - aggiunge Tamburini -. Il testo non posso rivelarlo. Il messaggio è stato male interpretato, non per colpa mia. Non devo dare altre spiegazioni. Tutto nasce dal fatto che poi ho spento il telefonino e l'ho lasciato in macchina, altrimenti non ci sarebbe stato alcun problema». Il telefono spento e lo strano sms hanno innescato mille ricerche. L'amico straniero ha telefonato ai carabinieri e non solo. Sapendo che Tamburini è un vigile del fuoco volontario ha telefonato anche al distaccamento di Ponsacco. Sono partite decine di chiamate, tutti a preoccuparsi. Ricerche, costi, con ciò che ne consegue. Per poi sentirsi dire: c'è un equivoco.
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