Proteste
Apt, si chiude entro maggio
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SE NE VA. Massimo Lucchesi (a sinistra) con Baccelli e Petrucci Maxischermo con le informazioni alla stazione
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VIAREGGIO. Ultimo atto, l'istallazione di un maxi schermo nella vetrina laterale del punto informazioni della stazione. Di quelli a sfioramento, fornirà tutte le informazioni necessarie al turista: dove dormire e come raggiungere servizi, stabilimenti balneari, punti chiave della città. L'annuncio è di Massimo Lucchesi, direttore dell'Azienda di promozione turistica che a primavera (il termine ultimo è maggio) lascia Palazzo delle Muse per fine attività. Per il 22 prossimo è attesa l'approvazione della legge Finanziaria regionale, quella che chiude le Apt e affida a Toscana promozione la "vendita" dei territori regionali con quanto hanno da offrire per il turista. Il termine ultimo per tirare giù la saracinesca in realtà è fissato nel 31 dicembre del prossimo anno. A ciascuna Provincia è affidato il compito di mettere a punto un piano di scioglimento. Ma il mandato del presidente Stefano Baccelli è in scadenza e non c'è tempo da perdere. Alla domanda sul futuro dei dodici dipendenti in forza all'Apt Versilia, Lucchesi risponde che «restano in forza alla Provincia che dovrà decidere, tra l'altro, come incrementare gli sportelli informazione in Versilia». Sarebbe solo questa, infatti, la competenza turistica lasciata alle Province dalla Regione, dopo che sembra venuta meno anche l'ipotesi - formulata in un primo tempo - che potessero occuparsi della sola promozione locale insieme ai Comuni. Per quanto riguarda il lavoro fin qui svolto, Lucchesi assicura: «I progetti finanziati vengono completati. L'aggiornamento del sito con le dieci webcam puntate sulla Versilia, il maxi schermo per la stazione, il "totem" davanti all'ufficio informazioni sul viale a mare». Certo, la preoccupazione è alta: «Questo è il periodo in cui, di solito, si programma la partecipazione alle fiere. Chi lo farà per noi?». Lucchesi coglie l'occasione anche per fare un po' di chiarezza in merito al rapporto con Toscana promozione: «Abbiamo sempre lavorato in accordo con la Regione. Ci tengo a smentire l'immagine di un'Apt che decideva tutto da sola. C'era invece un rapporto molto coordinato con Toscana promozione, comprensivo anche dei viaggi - tutti autorizzati - all'estero. Insomma, si tratta di un rapporto definito, un sistema. Certo, si può sostenere che è superato, ma allora discutiamone...Il rischio che vedo, oggi, è quello di una sorta di "liberi tutti" per cui ciascuno fa per sé». Senza dimenticare - sottoliena Lucchesi - «che con la fine delle Apt spariscono anche i cosidetti "ambiti" turistici. Insomma, la Versilia esiste solo sulle carte turistiche e non su quelle geografiche. Credo sia importante ricordarlo...». Nei prossimi giorni di susseguono le riunioni in Provincia per discutere come chiudere l'esperienza e quale futuro assicurare ai lavoratori delle due Apt, Versilia e Lucca. Per quanto riguarda il proprio futuro, Lucchesi commenta: «Ho il mio lavoro, al Consorzio di bonifica del Bientina. Ma vedremo: diciamo che sono sul mercato...». D.F.
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