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Versilia

La Provincia entra in "Terre medicee"

<b>RESTAURATO.</b> Palazzo Mediceo a Seravezza
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RESTAURATO. Palazzo Mediceo a Seravezza

Il Pdl attacca: una manovra per creare nuove poltrone

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 SERAVEZZA. La Provincia di Lucca decide di entrare nella Fondazione Terre Medicee e subito si scatena la bagarre politica, con il Pdl che vota contro pèarlando di un "giocattolo" che serve a elargire poltrone per i «compagni di partito».  Il tutto nasce dalla decisione del consiglio provinciale di uscire dalla compagine sociale della società interporto toscano "Amerigo Vespucci" di Collesalvetti e dall'Internazionale Marmo Macchine di Carrara. Nel primo caso per una questione di lontananza geografica, nel secondo per la necessità di separare la gestione della Fiera di Carrara, attualmente funzione della Imm e non rispondente alle competenze della Provincia, dal sostegno al Distretto lapideo Apuo-versiliese che sarà portato avanti con la la partecipazione a costo zero in una società più "mirata".  In compenso, è stato deciso di entrare con 20mila euro in Terre Medicee. Un polo che, secondo la Provincia, «può divenire uno dei siti strategici per quanto riguarda lo sviluppo dell'attività turistico-culturale, non solo della Versilia, ma dell'intero territorio provinciale».  Una decisione che non è andata giù al Pdl. «Valutiamo positivamente - spiega David Marcucci - gli investimenti fatti negli anni per recuperare il complesso immobiliare di Palazzo Mediceo ma non condividiamo gli strumenti che oggi come ieri il centro sinistra intende utilizzare». La creazione di molte fondazioni per la gestione del patrimonio culturale, prosegue il centrodestra, «va in controtendenza con quello che oggi Governo e Regione stanno facendo per ridurre costi e ottimizzare risorse, ovvero quello di creare economie di scala. Con questa operazione Comune e Provincia, con la scusa della valorizzazione della cultura, creano l'ennesimo "giocattolo" in grado di garantire emolumenti ai "compagni di partito": solo il direttore, di nomina politica, percepirà 20.000. Se il plesso immobiliare fosse gestito direttamente dal Comune (che ricordo ha in organico assessore e ufficio cultura) forse questi soldi potrebbero essere usate per attività culturali e non per creare stipendi. A pochi mesi dalle elezioni il centrosinistra che governa Seravezza e la Provincia di Lucca vede bene di creare realtà in grado di allargare poteri (nella speranza di allargare consensi) alle spalle dei cittadini». Critiche in questo senso vengono anche da Valeriano Mutti: «Spero che i cittadini se lo ricordino...».

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