Sicurezza
Buratti difende il pronto soccorso pediatrico
«Inconcepibile una sua chiusura». E propone ai colleghi una riunione "in loco"
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FORTE. Un secco no del sindaco all'ipotesi di chiusura del pronto soccorso pediatrico del Versilia. Buratti, alla conferenza dei sindaci, ha ribadito la propria contrarietà a quella che per ora è soltanto un'ipotesi, già respinta anche dagli altri sindaci. «Il pronto soccorso pediatrico - spiega Buratti- deve rimanere aperto. È un servizio indispensabile per tutta la nostra comunità, residente e villeggiante. Per questo ho chiesto al sindaco Lunardini un incontro con l'assessore alla sanità della Regione per chiedere insieme ai comuni della Versilia di rivendicare il credito che la nostra Asl ha nei confronti della Regione, dal momento che negli anni scorsi abbiamo affrontato l'emergenza economica, utilizzando le nostre risorse senza pretendere contributi, al contrario di altre realtà regionali. La chiusura del pronto soccorso pediatrico aggraverebbe la già difficile situazione del Versilia, poiché il pronto soccorso dovrebbe farsi carico anche delle emergenze pediatriche. La chiusura del servizio pediatrico festivo al Lucchesi e all'ex Tabarraci, decisa dall'Asl nell'ottica dei tagli ai servizi, annunciati dal direttore Sassoli, è già di per sé penalizzante, ma l'eventuale soppressione del pronto soccorso al Versilia sarebbe inaccettabile. «Ho chiesto ancora al sindaco Lunardini di convocare un incontro dei sindaci al Versilia, dove avremo mo la possibilità di verificare personalmente la mole di lavoro e i servizi offerti da questo reparto ospedaliero e comprendere appieno quanto sia necessaria la sua tutela». R.F.
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