La protesta
Due furti in 20 giorni alle "Morganti"
Luca Cinotti
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NEL MIRINO. Lingresso della materna Morganti 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Due furti in venti giorni. Un record ancro più triste, visto che a essere presa di mira è una scuola materna, la "Antonio Morganti" in via Giulio Cesare al Marco Polo. Dopo la prima razzia, nella notte fra il 20 e 21 novembre scorsi, i ladri si sono di nuovo introdotti nella notte fra giovedì e venerdì. Un blitz che, per circostanze e modalità, ha fatto andare su tutte le furie i genitori dei bambini che frequentano la scuola. Che hanno deciso di prendere carta e penna per raccontare cosa è successo. Ripartendo dall'inizio, dal 20 novembre. Quella notte, secondo quanto ricostruito «i ladri sono entrati all'interno della struttura dopo aver scassinato una porta cosiddetta "a maniglione" - scrive la presidente del consiglio scolastico Barbara Balzini - e che una volta all'interno, dopo aver messo a soqquadro la scuola, avessero rinvenuto e trattenuto la chiave che aveva permesso loro di aprire l'ufficio e trafugare macchine fotografiche e soldi». Dopo questo primo fatto, molti genitori avevano dato alcune fotocamere alla scuola, per sostituire quelle "volatilizzate". Ma tutto è stato inutile: «Anche in questa seconda occasione - spiegano infatti i genitori nella loro lettera - sono state trafugate le macchine fotografiche che vengono utilizzate dalle insegnanti nello svolgimento del lavoro con i bambini. Macchine fotografiche ancora cariche delle fotografie dei nostri figli, finite ora in mano a chissà chi». Fin qui arriva il dispiacere. Poi parte la (comprensibile) rabbia. Il primo furto, infatti, era stato segnalato al comune con una lettera del 23 novembre, nella quale si chiedeva «di dotare di una maggiore e più adeguata sorveglianza i locali scolastici, al momento totalmente privi non solo di un qualsiasi sitema di allarme o videosorveglianza, ma anche e soprattutto di una qualsiasi banale illuminazione esterna notturna». Da quel momento, assicurano i genitori, niente è stato fatto. E nessuna risposta è arrivata dal municipio. «Rimaniamo letteralmente senza parole nello scoprire che la pubblica istruzione non solo non ha provveduto ad implementare la sicurezza dei locali ma soprattutto - incredibile! - non sono stati ancora effettuati i lavori di sostituzione della serratura della porte di cui i ladi dispongono della chiave fin dal primo furto». E i malintenzionati non si sono fermati alla Morganti: un furto è stato infatti compiuto all'asilo nido Snoopy in via Pistoia.
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