Il Tirreno

Versilia

Uno stagno nel boschetto

F.A.Calotti
L’assessore Emanuele Tommasi
◗
L’assessore Emanuele Tommasi

Il progetto comunale per l'area protetta sul lungomare

2 MINUTI DI LETTURA





 FORTE. Il boschetto delle essenze mediterranee sul viale a mare, proprio al confine con il Cinquale, diventerà un percorso ludico didattico attrezzato. Lo ha annunciato al seminario turistico di "Tourrenia", l'assessore ai lavori pubblici e ambiente, Emanuele Tommasi. L'area recentemente acquisita dal comune di Forte dei Marmi ha un'estensione di circa seimila mq e rappresenta un frammento del tipico andamento della piana costiera dell'alta Toscana, prima dello sviluppo turistico-residenziale, con dune e avvallamenti paralleli al mare, che testimoniano l'avanzamento della costa nel tempo.  Il progetto elaborato dai tecnici comunali completerà così l'Area naturale protetta già presente in quella zona.  «Per migliorarne la fruibilità del boschetto - ha spiegato Tommasi - saranno organizzate varie zone: nella parte dunale sabbiosa parallela al viale e su cui vegetano lecci e ginepri coccoloni, unici esemplari che vegetano naturalmente in tutto il comprensorio, verrà collocato un pannello esplicativo, mentre nell'area ludico ricreativa verrà installato un gazebo attrezzato per attività didattiche e multimediali. Saranno poi costruiti delle voliere per il ricovero di uccelli feriti e uno stagno con pianae tipiche delle zone umide di pianura. Infine - conclude Tommasi - realizzeremo un'area con dei tavoli in legno per mangiare o studiare. Naturalmente attrezzeremo i percorsi pensando anche alle persone diversamente abili, e nell'area a bosco, oltre a togliere le specie infestanti che vi sono cresciute, bonificheremo il terreno anche da alcuni detriti di cantiere che furono abbandonati in questo sito, un tempo utilizzato come discarica abusiva».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze