Toscana
Centro ancora sporco L'assessore: «Rivedremo il contratto con Ersu»
Luca Basile
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Cestini pieni alle cinque del pomeriggio in centro Viti: «Metteremo più cestini ma manca il rispetto delle regole, serve più collaborazione dei cittadini»
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PIETRASANTA. «Il centro è sporco. Fate qualcosa». Un grido d'allarme, quello lanciato in questi giorni da alcuni residenti e commercianti, che ciclicamente si rinnova. Era già successo durante la scorsa estate, quando non solo vie e piazze del centro sembravano abbondare in trascuratezza, ma anche giardini e spazi del resto del territorio si distinguevano per degrado. Grido che la giunta prese sul serio cercando di 'tamponare' - e in buona parte ci riuscì - con il potenziamento dei turni di raccolta e lo spazzamento. Oggi, come detto, il problema si ripropone. «Ci sono cestini portarifiuti, ricolmi di sacchetti dell'immondizia. Ma non c'era la raccolta differenziata? E poi le strade laterali, spesso e volentieri, sono sporche: altri sacchetti rasenti i muri, cartacce, disseminate per giorni anche nelle aiuole, foglie. Visto che nessuno interviene spetta a noi commercianti pulire davanti al negozio e nelle immediate vicinanze, per dare la giusta dignità a quello che dovrebbe essere il salotto del centro città» raccontano due titolari. Un residente di via Mazzini, con ironia al curaro, alcuni giorni fa aveva appeso un cartello nei pressi della propria abitazione, invitando i vari utenti a lasciare i rifiuti in quella sede. "Avanti, c'è posto". Altri hanno provato a fare da guardia per cogliere in flagrante chi, ignorando ogni regola, anche di buona educazione, esce di casa, si allontana di qualche decina di metri, per poi lasciare il suo sacchetto di plastica sotto il portone altrui. Si racconta di discussioni furibonde e minacce di denuncia. Così come pessimo è l'umore di alcuni esercenti: bar e ristoranti devono, come tutti, sottostare al calendario della raccolta, ma questo comporta l'accatastamento di rifiuti, nei giorni di massima presenza della clientela, in spazi interni o attigui non sempre ideali. «La verità è che ci fa difetto la comunicazione. Voglio dire - spiega l'assessore Italo Viti - che dobbiamo insistere sull'importanza della correttezza dei comportamenti, del valore della raccolta differenziata, delle regole da rispettare. E invece, a mio personale avviso, a Pietrasanta, su questo fronte, non è stato fatto ancora molto. Detto questo non mi sembra che la situazione sia così deficitaria come la scorsa estate: è vero, alcuni cestini portarifiuti sono ricolmi di sacchetti, ma qui si ritorna al discorso di chi ignora le regole, danneggiando, in questo modo, anche tutti coloro che applicano con regolarità la differenziata. Senza dimenticare che la massiccia presenza di mercatini, su questo fronte, qualche disagio lo propone. Soluzioni? Posizioneremo un numero maggiore di cestini, ma non ritengo automatica la risoluzione del disagio, mentre, al momento, non sarà possibile passare da uno a due giri di raccolta. Per quanto riguarda lo spazzamento, ha risentito, in questo ultimo periodo, delle pessime condizioni meteorologiche. Ma c'è anche un problema di cassa da tenere in considerazione - aggiunge Viti - In questi giorni ci stiamo confrontando con Ersu per la definizione del nuovo contratto di servizio: qualcosa cambierà. Nel frattempo, come giusto, vedremo di attenuare la problematica attuale, in particolare sotto le feste, con una serie di correttivi e maggiori controlli, là dove sarà possibile».
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