Sicurezza
Più grande la scuola di Piano di Conca
M.P.
Tre milioni per riqualificare la zona di Rio Fondacci a Montramito
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MASSAROSA. Il completamento del polo scolastico di Piano di Conca, la sistemazione di una parte della zona industriale di Montramito, la riqualificazione del centro civico di Quiesa. E poi asfalti, strade, marciapiedi e illuminazione pubblica. Saranno 11 i milioni di euro previsti nel piano delle opere pubbliche del 2011, per un totale di 22 interventi. Questo è il primo piano delle opere che non ha dovuto fare i conti con lo sforamento del patto di stabilità dell'era Larini. E lo si capisce subito dal fatto che riappaiono mutui e leasing (per circa 2 milioni). Che, assieme al 100% degli oneri di urbanizzazione e ad alcuni attesi finanziamenti dalla Regione, andranno a rimpinguare il capitolo di spesa. Tre milioni di euro è quanto serve per riqualificare tutta la zona di Rio Fondacci a Montramito: asfalti, marciapiedi, parcheggi e punti luce per una zona oggi al limite del praticabile. Di poco superiore (3,3 milioni di euro) la spesa necessaria per ampliare il polo scolastico di Piano di Conca. In particolare è prevista la realizzazione di una nuova ala (più o meno una quindicina di aule in più rispetto ad oggi) del plesso che ospita materne ed elementari, la ristrutturazione dell'edificio e, forse, la realizzazione di una palestra. Per farlo si sfrutterà il terreno di circa un ettaro che si trova alle spalle della scuola. Una scelta necessaria visto che già si paventa la chiusura delle scuole collinari, come già quest'anno è avvenuto per quella di Bargecchia. «Tra i tre interventi maggiori - spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Natali - c'è anche la riqualificazione del centro civico e la realizzazione di un ampio parcheggio a Quiesa. Si tratta di un totale di 22 interventi che vanno a rendere più accoglienti e vivibili le nostre frazioni». Sempre in tema di posti auto l'amministrazione prevede di realizzarne diversi. Una ventina vicino le scuole elementari di Piano di Mommio, 30 vicino la materna di Massarosa, 15 in via Pomaia nel capoluogo, altri 15 vicino le materne di Bozzano. «Andremo ad intervenire in maniera massiccia anche sulla sistemazione degli asfalti e dei punti luce». E sui marciapiedi: sia lungo via Matteotti a Stiava, che lungo la Sarzanese nei pressi del municipio. Cifre ingenti anche per la manutenzione delle scuole (oltre 20 quelle presenti sul territorio) e per l'abbattimento di alcune barriere architettoniche, per l'ampliamento di alcuni cimiteri e per la realizzazione di una pista ciclabile di un chilometro e mezzo tra la stazione di Bozzano e il campo sportivo di Massarosa (per 400 mila euro). Cento mila euro serviranno invece per una prima verifica sul rispetto della normativa sismica degli edifici comunali. «Quest'anno abbiamo fatto un sforzo importante per le opere pubbliche - ha commentato il vicesindaco Adolfo Del Soldato - per dare risposte alle esigenze dei cittadini». Natali definisce il piano delle opere pubbliche «coraggioso».
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