Gioco
Caffè al bar, 1 euro tazzina più costosa in quasi tutta la città
Simone Pierotti
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L’espresso al bar va alle stelle4 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. I viareggini sotto l'albero di Natale troveranno il rincaro della tazzina di caffè: alcuni bar, infatti, hanno già applicato - o stanno per applicare - nuovi prezzi. Una semplice espresso arriverà a costare 1 euro. Ma c'è chi resiste alle nuove tendenze e, addirittura, si mantiene sotto la soglia dei 90 centesimi. Sulla Passeggiata il caffè semplice a un euro non è una novità: «È dalle feste natalizie dello scorso anno che pratichiamo questa politica - spiega Riccardo Bianchi del Bar Odeon, uno dei più frequentati -. I bar hanno costi di gestione sempre crescenti. E poi, storicamente, il prezzo del caffè va di pari passo con quello dei quotidiani». Un primo fattore da prendere in considerazione è, sicuramente, la qualità dei chicchi e della miscelatura: quelle più pregiate comportano costi più alti. Il caffè, poi, è un bene che viene ormai consumato quotidianamente (pare che in Cina, tra i giovani, abbia scalzato quanto a popolarità il tradizionale the), allo stesso livello di pane e latte. Con la differenza, rispetto a questi ultimi, che viene importato. E, difatti, la tendenza di alzare, in tempi recenti, i prezzi di dieci centesimi ha interessato non solo la Versilia ma un po' tutta l'Italia. C'è chi, dunque, si è adeguato. Come il Bar Cusimano, di fianco al cinema Goldoni: all'interno campeggia, infatti, un cartello che annuncia il caffè a un euro a partire dal 1º dicembre. Situazione simile anche al vicino Bar Bonelli, davanti alla Torre Matilde, e al Caffè Le rose, a due passi dal Comune: «Qui abbiamo aumentato i prezzi da maggio dello scorso anno - dice il titolare Maurizio Magroncini - sia perché sono aumentati i costi, a partire dalla materia prima, sia perché in Passeggiata avevano già adottato questa linea». Singolare, invece, la proposta del Bar Cheers vicino all'ex ospedale Tabarracci: macchiato e cappuccino sono più cari, ma la tazzina semplice rimane a 90 centesimi. «È aumentato il prezzo del latte - spiegano i titolari Nicola e Veronica - però abbiamo trovato un accordo con il nostro fornitore per non portare il caffè a un euro». E chi si trova ad iniziare l'attività come si comporta? Il bar della Piscina comunale ha aperto nemmeno un mese fa, in occasione del meeting di nuoto: un euro per un caffè semplice. «Qualche giorno fa un signore si è lamentato, dicendo che non siamo in Passeggiata - racconta Rosita, una dei gestori - però un bar ha i suoi costi. Io, poi, ho anche un'attività nella pineta di Ponente, dove ci siamo sempre mantenuti sui 90 centesimi: più di un cliente pagava con la moneta senza volere il resto perché, ormai, erano abituati ai prezzi dei locali del centro città». A dispetto del nome, il bar "I quattro ladroni" in via Aurelia Sud si tiene ancor più basso: qui una tazzina si paga appena 80 centesimi, così come il pezzo dolce. «Non vedo perché dovremmo aumentarlo se il caffè ci costa come prima - è il pensiero di Stefania Fubiani, che gestisce il bar assieme al marito -. Se i prezzi sono questi, poi, un cliente torna più volentieri». Dal primo gennaio, aumento anche al Bar Lencioni: «Tutte le tasse, dai rifiuti alla luce agli affitti, sono aumentate» dichiara Giorgio D'Agati, figlio della titolare. Che lancia una proposta: «Spesso i fornitori ci danno i macchinari in comodato d'uso, imponendoci però prezzi proibitivi. Perché, allora, non ci riuniamo tutti in un consorzio per la stessa torrefazione?». Se ne può parlare. Magari davanti a una tazzina di caffè. UN SEGNALE DI SPERANZA Inaugurato "Rifle" in centro VIAREGGIO. Un nuovo negozio di abbigliamento è stato inaugurato l'ultimo week-end in centro città. Si tratta di "Rifle", all'angolo tra via Fratti e via Zanardelli. A gestirlo sono due giovani viareggini che hanno puntato su capi di abbigliamento per uomo e donna rivolti soprattutto ad una clientela giovanile, ma non solo. Un segnale di speranza, in un centro città che ha sentito la crisi come dimostrano le tante saracinesche tirate giù a tempo indeterminato. È il caso di ricordare, a proposito di commercio, che il Comune ha dato facoltà di apertura serale nel periodo natalizio per buona parte delle aree commerciali cittadine. Roy Lepore
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