Il poeta è fratello del celebre regista dei «Pugni in tasca»
Alberto Bellocchio alla guida del premio Carducci, via Bertoli
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Alberto Bellocchio 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Largo alle nuove leve e al bando i rituali del passato. All'alba della 55ª edizione, il Premio Carducci cambia pelle. Nuovo presidente, il poeta Alberto Bellocchio, fratello del regista Marco, nuova giuria e, soprattutto, nuova formula. «Il Premio sarà rivolto a poeti che alla data della pubblicazione di un'opera edita non abbiano ancora compiuto 40 anni. Tra le opere segnalate dalle case editrici, o dagli stessi autori, la giuria ne selezionerà 5 - spiega il sindaco Domenico Lombardi - da considerarsi finaliste. I rispettivi autori parteciperanno ad un incontro pubblico, da tenersi entro la prima metà di luglio, durante il quale presenteranno le loro opere e ne faranno letture. Spazio anche ad una sezione dedicata alle scuole della Versilia, nicchia curata fra gli altri dal professor Pietro Conti, e ad un premio Carducci alla carriera, che potrà essere assegnato a un poeta italiano o straniero, sulla base di una valutazione della sua produzione complessiva e a insindacabile giudizio della giuria. Questo è il nostro progetto; vedremo se vincente o meno; comunque, colgo l'occasione per ringraziare chi, su tutti l'ex presidente Raffaello Bertoli, ha lavorato in passato al successo della manifestazione». Della giuria, oltre a Bellocchio, faranno parte il critico letterario e docente di letteratura italiana all'Università di Pisa Alberto Casadei, l'autrice Alba Donati, il critico letterario Roberto Galaverni, la giornalista e poetessa Vivian Lamarque e il professor Giuseppe Cordoni. «Con questi cambiamenti puntiamo a risalire qualche posizione nella graduatoria dei premi letterari, provando a coinvolgere i cittadini ed aprendo ai poeti più giovani», afferma Bellocchio. Postilla polemica: la cancellazione del premio riservato alla critica e alla saggistica, e il concorso limitato ai soli under 40, non sembra piacere a qualche consigliere di opposizione, pronto a contestare la scelta di Lombardi,.
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