Sicurezza
Il Centrolido precisa
«Nessun assedio all'arbitro»
2 MINUTI DI LETTURA
LIDO. «Il presunto "Assedio dell'arbitro", ancorché suggestivo a livello giornalistico, in realtà non ha mai avuto luogo. E' vero che l'arbitro ha fatto chiamare dai dirigenti del Centrolido le forze dell'ordine, ma questo è accaduto addirittura mentre la partita era in svolgimento, a circa 15 minuti dalla fine, e probabilmente questa decisione del Direttore di gara è derivata dalle parole gridate da una persona in tribuna. In realtà, per quanto avvenuto all'interno del recinto di gioco, e in seguito alla conclusione della partita, all'esterno del campo, non ce n'era sicuramente alcuna necessità». Così Silvano Biagiotti, presidente del Centrolido, torna sul caso della partita giocata contro l'Atletico Forte, caratterizzata anche da 4 espulsioni e da un giocatore finito all'ospedale per un incidente di gioco. «La cosiddetta "caccia all'uomo" attribuita alla voce del presidente dell' Atletico Emiliano Ulivi, è pura fantasia - insiste Biagiotti - Infatti, i provvedimenti disciplinari sono stati tutti dovuti a proteste e, tra l'altro, i calciatori espulsi si sono allontanati dal terreno di gioco, senza concretizzare altri comportamenti. Non si capisce, quindi, quali "provvedimenti" debba eventualnente prendere il Giudice sportivo contro tesserati del Centrolido, oltre quelli che sono previsti dal Codice di Giustizia della Figc e ai quali la società si riserva, se lo ritenesse opportuno, di fare ricorso. Anche alla fine della partita non è successo assolutamente niente tra gli atleti delle due squadre; tutti i giocatori dell' Atletico hanno stretto la mano al nostro allenatore, che ha fatto loro i complimenti per la vittoria - dice Biagiotti - In aggiunta, quando si fa riferimento agli scontri di gioco, bisogna considerare che, vista la condizione attuale dei campi che compromettono l'equilibrio degli atleti, questi sono purtroppo quasi inevitabili. E comunque non si sono visti durante la partita colpi deliberati e gratuiti da nessuna delle parti. Anche due nostri giocatori hanno chiesto il cambio per problemi fisici, successivi a colpi ricevuti, uno dei quali era in terra in prossimità della nostra area, in occasione del gol del pari dell'Atletico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google