Il Tirreno

Versilia

Caccia al basista del furto alle Poste

Roy Lepore

In una stanza non c'era l'allarme e i banditi lo sapevano

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Caccia al basista del furto messo a segno sabato notte al Centro Primario di Distribuzione di Poste Italiane di La Spezia. Agli inquirenti non basta l'arresto di Carmine Marra, 38 anni e Giorgio Eligiato 48 anni, entrambi di Napoli, gli autori di un furto tutto meno che lasciato al caso. I due, arrivati dal capoluogo campano, si sono fermati sabato a pranzo a Chiesina Uzzanese come riscontrato dagli agenti della sottosezione della polstrada di Viareggio, che li hanno arrestati sulla A/12 domenica alle 4,30.  Hanno raggiunto La Spezia e prima delle 3,59, hanno messo a segno il furto. Sapevano da dove entrare per non avere problemi, perchè lo hanno fatto dal retro dell'ufficio dopo avere divelto i vetri antisfondamento che sono blindati solo dall'esterno, in una zona dell'edificio dove non c'è il sistema di allarme: un particolare che qualcuno deve avere fornito ai due napoletani con precedenti specifici alle spalle.  Un altro fatto poi da non sottovalutare è quello che gli oggetti rubati, orologi, accendini Cartier, blocchetti di assegni in bianco, carte Postamat e Postpay e buoni fruttiferi del Tesoro per oltre 3milioni di euro, c'era chi sapeva che sarebbero rimasti nell'ufficio sabato, visto che è in corso una ristrutturazione interna degli uffici che sarà ultimata a gennaio. Troppe coincidenze che fanno intuire che sia stato un furto su commissione, studiato nei minimi particolari e che è fallito solo perchè i due a bordo dell'auto mentre stavano facendo ritorno a Napoli hanno insospettito gli agenti per il loro comportamento, che li hanno fermati trovando in loro possesso la refurtiva restituita al direttore dell'ufficio. Dopo la loro confessione adesso sono finiti nel carcere di San Giorgio di Lucca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato