Il Tirreno

Versilia

Fa discutere la decisione di Pastechi: «Servono più pattuglie di vigili»

Via dei Lecci, non piace il limite

Roy Lepore
<b>CONTROLLI.</b> Un vigile con il telelaser
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CONTROLLI. Un vigile con il telelaser

«Assurdo il divieto di andare oltre i 50 chilometri all'ora»

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 VIAREGGIO. Il limite di 50 chilometri all'ora, invece che 70, istituito da pochi giorni in via dei Lecci, nel tratto più ampio della strada, ha generato proteste da parte di più di un cittadino. Luca Degl'Innocenti, che abita a Torre del Lago, contesta la decisione presa dall'assessore alla polizia municipale Athos Pastechi, perchè ritiene che, se è un atto per punire gli automobilisti che sfrecciano a velocità elevate, il deterrente non è diminuire il limite e mettere un'apparecchiatura mobile dell'autovelox, ma occorrere solo più presenza di pattuglie della Polizia municipale.  «Chi non rispettava prima il limite di velocità, lo farà anche adesso - dice Luca Degl'Innocenti - La mia opinione è che si sia voluto colpire indiscriminatamente solo per questioni di cassa. Solo con cartelli e postazioni elettroniche di controllo ben segnalate e visibili si fa prevenzione, si tutela la sicurezza delle strade più pericolose e la vita dei cittadini. Segnali e autovelox non visibili, nascosti, non creano alcuna miglioria alla sicurezza stradale. L'unica cosa da fare, secondo il mio parere, è rendere ben visibili i cartelli ed i segnali con i relativi controlli sanzionatori, procedere ad una mappatura delle zone e delle strade più pericolose e comunicarle costantemente alla popolazione».  Quello che contestano anche altri automobilisti, che si sono trovati a transitare da via dei Lecci, è che trovano un controsenso, che nel tratto della strada che costeggia il muro il limite sia di 40 chilometri all'ora e nel tratto dove la strada si allarga è di 50, anche se i cartelli sono ben visibili. «Come era prima, sembrava la via di mezzo più giusta - dice Lorenzo Bianchi - i 70 chilometri in quel tratto sono un limite per consentire anche che il traffico non venga rallentato. Se ci sono automobilisti che non rispettano i limiti vanno puniti con severità, 50 chilometri mi pare troppo basso. Sono dell'opinione, che bisogna educare chi deve prendere la patente e mettere leggi severe, che vengano fatte rispettare. Solo in questo modo si potranno limitare incidenti stradali. Maggior presenza di forze dell'ordine sulle strade può essere un deterrente ed un aiuto per permettere che tutti si comportino bene».

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