Il Tirreno

Versilia

Seravezza. Verranno sfruttate le nuove tecnologie. 50mila euro in più dalle multe

Una scure su cultura e consulenze

Simone Tonini
<strong>TAGLI PER LA FONDAZIONE.</strong> Anche la “Terre medicee” dovrà fare i conti con la necessità di risparmiare risorse
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TAGLI PER LA FONDAZIONE. Anche la “Terre medicee” dovrà fare i conti con la necessità di risparmiare risorse

Il piano del Comune per risparmiare: interventi anche sui cellulari

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SERAVEZZA. Il periodo impone tagli alle spese e il comune di Seravezza si adegua, razionalizzando alcuni servizi e risparmiando dove possibile. Allo stesso tempo, si cercano nuove fonti di entrata, come i 50.000 euro in più rispetto alle previsioni 2010 sulle sanzioni amministrative (601.680,19 euro del 2011 contro i 550 mila del 2010), da destinare in gran parte, come impone la legge a opere sulla viabilità. Invariate le tariffe per Tarsu, pubblicità e Suolo pubblico, come quelle dei servizi.  Per risparmiare, il comune di Seravezza intende adottare, per il 2011, affidandosi alle nuove tecnologie: è il caso del centralino Voip, da realizzare di concerto con l'Unione dei Comuni, attingendo a finanziamenti regionali, che consentirà un ridimensionamento dei centralini.  Riduzione anche per l'uso della carta (almeno del 2%) grazie alla ricezione di fax in formato elettronico e comunicazioni tra le varie sede comunali attraverso il wireless. Ci saranno tagli sui cellulari (attualmente sono 26): due in meno per gli assessori (dato che diminuirà il loro numero dalle prossime elezioni, come previsto dalla legge) mentre si sostituiranno tre abbonamenti con schede prepagate (in modo da risparmiare sulla tassa di concessione governativa). Sono stati fissati anche i tetti di spesa massimi per le utenze telefoniche: il sindaco potrà spendere al massimo 120 euro ogni bimestre, 60 euro per gli assessori e il segretario generale, 40 euro i responsabili di settore, 30 euro i dipendenti non responsabili di settore.  Tagli del 20% sono stati programmati per il parco autovetture (ad oggi sono 24, compresi mezzi per Polizia Municipale, mezzi tecnici) da effettuarsi sulle spese facoltative (tessere Aci, carburante, manutenzione, rottamazioni). I tagli non riguarderanno le autovetture del Settore Polizia Municipale e Protezione Civile.  Da notare che i sei bus per il trasporto degli studenti, di proprietà del comune, sono stati affidati con contratto di locazione alla ditta appaltatrice del servizio di trasporto scolastico così da attenuare le spese per tali mezzi.  Il settore che subirà i maggiori tagli sarà però la cultura, fiore all'occhiello dell'amministrazione Neri. Le disposizioni governative impongono un abbattimento dell'80% sulle spese sostenute nel 2009: questo significa che per le mostre si avranno a disposizione 22.713 euro (contro i 113.568 del 2009). Toccherà quindi alla Fondazione Terre Medicee fare i conti con questa realtà. Lo stesso per le spese di rappresentanza, per le quali potranno essere spesi 7.054 euro (nel 2009 erano stati 35.270), relazioni pubbliche (4.461 contro i 22.305 del 2009).  Ammontano all'80% (sempre in riferimento al 2009) anche i tagli per gli incarichi di consulenza: si passerà da 110.479 euro a 22.095; in particolare gli effetti maggiori si sentiranno sull'urbanistica (poco meno di 80 mila euro spesi nel 2009, mentre nel 2011 dovranno essere circa 16 mila). Anche in questo caso la Fondazione Terre Medicee dovrà fare i conti con le nuove previsioni, diminuendo le consulenze a 12.975 euro (contro i 64.879 euro spesi nel 2009). Probabilmente l'ingresso dell'Area Medicea nel Patrimonio tutelato dall'Unesco potrebbe significare risorse importanti in modo da colmare quelle che non arriveranno più dal comune.

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