Sicurezza
IL PARROCO
L'appello di Don Graziano: «Chi sa, parli»
Roy Lepore
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LAPPELLO. Don Graziano Raschioni 2 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. Don Graziano Raschioni, sacerdote della parrocchia di Torre del Lago, lancia l'appello. «Chi sa qualcosa, si faccia vivo». E' vero che in Parrocchia sono giunte voci di vicini di casa delle donne che si erano accorti che qualcosa di strano stava accadendo? «Sì, qualcuno si era reso conto che c'era una situazione anomala in quell'appartamento. Tanto più che poi le donne dopo un certo periodo non le hanno più viste. Pare che siano state costrette ad andare via dalla casa. Cinque anni fa Velia Carmazzi si era rivolta al nostro centro d'ascolto per chiedere aiuto, abbiamo aperto anche una scheda sul suo conto. La situazione poi si è andata sempre più complicando, visto che poi le due donne si sono ritrovate a dover vivere in una roulotte dentro un campo». Cosa è potuto accadere? «Qualcosa è certamente accaduto. Vivevano in una condizione difficile, già dentro casa. Qualcuno ha ipotizzato anche che abbiano subito minacce. Mi auguro tanto che i carabinieri possano giungere alla soluzione di questo che ad oggi ha tutti i connotati per essere un vero giallo». David l'ha più sentito? «Sto provando a chiamarlo sul telefonino cellulare, ma non mi risponde. L'abbiamo già ospitato in Parrocchia. C'è a sua disposizione un letto: se desidera tornare, può farlo senza problemi. Siamo felici di ospitarlo. Non abbiamo però più saputo nulla di lui, sappiamo che ci sono delle persone che si sono prese cura di lui. Mi auguro che stia bene. L'appello che voglio rivolgere ancora alla popolazione è che se c'è qualcuno che è conoscenza di certe cose riguardo Velia e Maddalena lo dica, perchè siamo veramente preoccupati per la loro salute. E' strano che siano sparite nel nulla e che nessuno si sia fatto vivo dopo gli appelli in televisione e dopo che questa brutta storia è apparsa sui giornali».
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