La protesta
Frane. Il Comune sistema le nove persone
Trovate due abitazioni per gli sfollati del Cerro
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STRETTOIA. A casa, nella loro vera casa, non si sa, se e quando riusciranno a tornare, ma il domani prossimo delle due famiglie sfollate da Cerro Grosso, sulla collina sopra Strettoia, causa una grossa frana, è oggi a tinte più rassicuranti. L'amministrazione comunale è, infatti, riuscita, nel breve volgere di poche settimane, a reperire due abitazioni per una sistemazione a carattere semi-definitivo. «Siamo contenti - affermano gli assessori Italo Viti e Pietro Lazzerini - di aver dato alle famiglie una soluzione stabile, in un contesto difficile qual è quello dell'evacuazione. Si tratta di recuperare il senso di intimità e di nucleo protettivo. Appartamenti, a Marina, che abbiamo ripulito e sistemato; uno in via Ficalucci e l'altro in via Cattaneo. Li abbiamo potuti consegnare a queste famiglie - per le quali il fenomeno idrogeologico di frana è più significativo e interessa in particolare la proprietà privata - attraverso un provvedimento per la temporanea occupazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. In via Ficalucci andrà il nucleo familiare di sei persone ed in via Cattaneo il nucleo familiare di tre. Per le altre famiglie, l'amministrazione segue con attenzione tutte le indagini geologiche in corso». «Ci auguriamo di risolvere nei prossimi giorni l'emergenza abitativa delle altre tre famiglie, rimaste fuori dalle proprie abitazioni. Vogliamo però ringraziare - concludono Viti e Lazzerini - per la disponibilità data nell'accogliere nelle settimane precedenti queste persone, il parroco di Marina di Pietrasanta don Emanuele Morelli e la comunità delle Suore dell'Assunzione della Casa Diocesana di Spiritualità della Rocca. Un ringraziamento, per il lavoro svolto, anche a tutto il personale dell'ufficio casa e dei servizi sociali comunali».
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