Il Tirreno

Versilia

Seravezza. Ora l’ultima parola la dovrà dire l’Ato

Terza vasca più vicina

Simone Tonini
<b>PI&Ugrave; GRANDE.</b> Il depuratore di Seravezza
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PIÙ GRANDE. Il depuratore di Seravezza

Depuratore, presentato il progetto definitivo

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 QUERCETA. È un importante e decisivo passo in avanti verso la realizzazione della terza vasca del depuratore consortile: l'amministrazione comunale di Seravezza ha approvato il progetto definitivo.  Adesso la palla passerà ad Ato che darà il via libera per poi iniziare i lavori (da parte di Gaia) per una delle infrastrutture più attese (e necessarie) della Versilia storica. L'investimento complessivo sarà di circa due milioni di euro, i lavori dureranno dieci-dodici mesi e dovrebbero iniziare nella prossima primavera.  «Siamo soddisfatti per aver raggiunto questo obiettivo - dicono il sindaco di Seravezza, Ettore Neri, e l'assessore Giuliano Bartelletti - arrivando a concludere un iter sospeso per troppo tempo. Il lavoro con Ato e Gaia è stato assiduo e siamo riusciti ad ottenere un cospicuo finanziamento dalla Regione Toscana che permette l'esecuzione dell'intervento».  La parte principale sarà proprio la realizzazione della terza vasca del depuratore, con capacità di 1.500 metri cubi, assieme alla terza linea per il trattamento biologico. Il progetto prevede la cappatura delle vasche per la sosta dei fanghi, oltre all'impianto di deodorizzazione che eliminerà il problema dei cattivi odori.  Il sistema di sollevamento dei fanghi sarà dotato di una griglia fine che selezionerà il materiale che entra nel depuratore: in questo modo si andrà ad arginare il deflusso delle acque nelle fognature bianche. Il comune, da parte sua, ha espletato le procedure; una volta ricevuto il via libera, procederà con i piccoli espropri nelle aree adiacenti utilizzando il finanziamento a disposizione.  «Il depuratore - prosegue Bartelletti - insiste su quattro comuni, dai quali provengono le acque: Seravezza, Forte dei Marmi, Pietrasanta (Strettoia) e Montignoso. È un impianto fondamentale e la terza vasca è necessaria quando, specialmente in estate, aumentano le utenze. Negli ultimi due anni si sono presentate meno criticità rispetto al passato, grazie anche agli interventi sulla linea di ossidazione dei fanghi messi in essere di recente che hanno dato ampie garanzie, specie in estate. Certamente con la terza vasca il depuratore sarà ancora più efficiente, eliminando così eventuali disagi».  

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