Il Tirreno

Versilia

Pronto il bilancio di previsione del 2011: stop all’estensione del porta a porta per i rifiuti

«Nessun aumento di tasse o tariffe»

 Marco Pomella
«Nessun aumento di tasse o tariffe»

Multe, il Comune conta di incassare duecentomila euro in più

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MASSAROSA. Nessun aumento di tasse o tariffe. Quasi 11 milioni di opere pubbliche, anche tramite l'accensione di mutui. Ecco il bilancio di previsione 2011, il primo da qualche anno a non dover più fare i conti con lo sforamento del patto di stabilità (rispettato, nel 2010). Lo stop però lo subisce la raccolta differenziata porta a porta: nessuna estensione, eccezion fatta per qualche singola strada. «Per la prima volta - ha detto il sindaco Franco Mungai - possiamo definire questo il nostro bilancio, visto che non abbiamo più i vincoli creati dallo sforamento del patto di stabilità degli anni passati». Quest'anno, quindi, c'è stato maggiore margine di manovra.  Il bilancio, che l'amministrazione si appresta ad approvare entro la fine di dicembre, non prevede aumenti di alcuna tassa, né quelle scolastiche, né Irpef, o Tarsu.  «Al contempo però - ha spiegato il sindaco Franco Mungai - i costi per lo smaltimento aumentano: per questo non amplieremo in modo determinante il porta a porta».  Finalmente, inoltre, il Comune potrà, tramite mutui e leasing, avviare alcune importanti opere nel settore lavori pubblici. Come il completamento del polo scolastico di Piano di Conca (con una nuova ala per le elementari ed un nuovo nido da 50 posti) con circa 3 milioni di euro ed il recupero del centro civico e la realizzazione di un ampio parcheggio a Quiesa con circa 1,3 milioni di euro.  Ma il bilancio non è fatto solo di leasing e mutui. Anzi, diverse le maggiori entrate previste. Prima tra tutte la lotta all'evasione, con la quale il Comune conta di rientrare di circa 1 milione e 100 mila euro.  Arrivano anche i dividendi (circa 200 mila euro) dell'operazione Sermas.  Ma aumenta anche il capitolo delle multe: da 400 mila sale a 600 mila euro la cifra prevista di incassare con multe e verbali.  «Questi fondi però - spiega il sindaco - serviranno per assumere 6 vigili stagionali».  In tema di assunzioni, è previsto l'ingresso di circa 10 persone, tra cui due nuovi dirigenti (lavori pubblici e ragioneria). Confermati tutti i servizi dell'anno in corso (compresi i vari uffici complementari, come l'informagiovani, o lo sportello Europa), mentre passa da 30 mila a 150 mila il fondo per la manutenzione dei campi sportivi affidati alle associazioni. Più fondi anche per i cimiteri, il verde pubblico, la manutenzione stradale (quest'ultimo capitolo passa da 850 mila euro del 2010 a 1,2 milioni del 2011).  Il bilancio in questi giorni viene presentato nelle varie frazioni.  «Per la prima volta Massarosa approva un bilancio partecipato prima della fine dell'anno - commenta il vicesindaco Adolfo Del Soldato - e in momento di crisi non aumentiamo le tasse, ma i servizi. Siamo riusciti a prevedere 11 milioni di investimenti. Prevedendo che il 100% degli oneri di urbanizzazione vadano agli investimenti. In questo modo, in caso incassassimo meno del previsto, gli equilibri di bilancio sarebbero mantenuti».  Ma Del Soldato punta molto sugli oneri (visto anche il via libera recente agli ampliamenti e frazionamenti): si prevede di incassare 2 milioni di euro.

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