Sicurezza
LANNUNCIO DELLO ZIO
«A metà dicembre lascio il terreno»
Donatella Francesconi
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La sporcizia accumulata nel campoi dei misteri 2 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. Un paio di giorni prima che diventasse pubblica la notizia della denuncia per scomparsa di Velia Carmazzi e dell'anziana madre, all'agenzia che aveva trattato la locazione del campo di via dei Lecci, è arrivata una telefonata con la quale l'uomo che aveva preso in affitto il terreno annunciava l'intenzione di disdire il contratto entro il 15 dicembre. Lo raccontano i proprietari dell'area, che a metà settembre si erano lamentati per la sporcizia che avevano rilevato ammucchiata sul terreno, visibile anche con un esame dall'esterno. Ed avevano sollecitato una rapida pulizia. Tra l'altro, l'affittuario risultava indietro con i pagamenti di un paio di mesi. A fine ottobre, l'uomo che il figlio e nipote delle scomparse chiama "zio" pur non avendo legami di parentela, si era fatto sentire direttamente con i proprietari, annunciando che avrebbe saldato quanto prima il debito. Poi, il repentino cambio di idea. Motivato dal fatto di aver sciolto l'attività lavorativa (nel campo dll'edilizia, ma la famiglia dello "zio" ha anche un'attività commerciale) che aveva con il fratello. Ma già due anni fa, i proprietari del terreno avevano avuto a che ridire con l'affittuario, dopo aver verificato che nel campo viveva permanentemente un uomo. Presenza che era stata spiegata «con la necessità di avere un guardiano, visto che dal campo erano scomparse delle cose». I titolari del terreno, però, erano stati chiari: quella persona non poteva più abitare lì perché non era previsto dal contratto di affitto. Stipulato con il figlio di Velia Carmazzi.
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