Sicurezza
LINTERROGAZIONE
«Poche assistenti sociali e tantissimi casi»
◗
CARDIOLOGO. Il primario Giancarlo Casolo 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Come segnalato dal "Tirreno" dopo l'estate, scoppia oggi il "caso" assistenti sociali. Sul quale interviene Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno. Il quale snocciola i dati del più delicato tra i servizi pubblici, visti anche i tempi di crisi. Centro-Marco Polo. Assistente sociale Anna Maria Cupisti che ha in carico tutta la casistica territoriale senza alcuna distinzione di fasce di età e inoltre 39 casi di contributi economici, anziani autosufficienti e non, l'area dei minori, 6 ore settimanali di ricevimento e 2 ore settimanali al Punto insieme. Assistente sociale Elisabetta Lari (precaria) a 36 ore: 150 casi di contributi economici, alcuni minori, 6 ore settimanali di ricevimento. Giovanna Chiavacci: dal primo gennaio 2011 non sarà più in servizio, lasciando scoperta un'area da 145 casi di contributi economici. Torre Del Lago. Assistente Sociale Del Chiaro, con 140 casi da seguire; area minori e ricevimento 6 ore Darsena. Giuseppa Parrino con 102 casi, area minori e ricevimento di 6 ore. Viareggio Nuova. Roberta Tognocchi, 80 casi e 8 minori, ricevimento di 6 ore e 36 ore mensili di commissione contributi. Tania Gambini (precaria) con 120 casi. Paola Mugnaini (precaria) con 110 casi. Eleonora Biagini (precaria) con 100 famiglie in carico. Su questi dati Caprili chiede di sapere «se esista o meno un piano di potenziamento della presenza territoriale del servizio sociale e quando e di quali dimensioni». Forse, conclude il consigliere comunale, «sarebbe il caso di avviare in questo senso una rapida riflessione al fine di assumere i necessari ed opportuni provvedimenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
