La manifestazione
Hacker svaligia i conti comunali
Luca Basile
E' riuscito a violare il sistema informatico e ha prelevato 60mila euro
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PIETRASANTA. Tre conti correnti postali intestati al Comune, sotto "attacco informatico". Risultato: 60 mila euro volatilizzati nel breve volgere di poche ore e sconcerto a palazzo. «Un fatto grave, anzi gravissimo. Siamo intervenuti in modo tempestivo, una volta riscontrati movimenti anomali sui conti in questione. Conti che sono stati bloccati. Nel frattempo, però, era stato prelevato del denaro» - conferma, laconica, l'assessore al bilancio Daniela Ferrieri. Nell'era di wikileaks e delle intrusioni nei sistemi ritenuti più che affidabili, accade, dunque, che a fare le spese del pirata della rete di turno siano proprio le casse di Palazzo che, detto per inciso, non se la passano neanche troppo bene.
«Abbiamo fatto denuncia alle autorità preposte; al momento, la dinamica non è chiara e, quindi, posso dire ben poco, se non che siamo riusciti ad evitare il peggio, perché, come ente, abbiamo l'abitudine di tenere monitorati i nostri conti correnti» - aggiunge Ferrieri. Con ogni probabilità l'hacker "de noantri", una volta violato il sistema di riferimento ai conti comunali, ha cominciato a prelevare piccole quote di denaro, alternativamente dai tre conti, arrivando a mettere insieme, alla fine della giornata, o delle giornate di "lavoro", circa 60 mila euro. Non è ancora dato sapere, se la somma sia stata accreditata su una carta di credito prepagata, o se ancora sia finita su qualche altro conto, al momento impossibile da rintracciare. Sta di fatto, che il denaro, derivante da importi incassati dal Comune per tasse e spettanze varie, ha preso il volo per destinazioni tutte ancora da individuare.
La Polizia postale è già all'opera, anche se non sarà semplice risalire ai protagonisti del furto. «Il nostro auspicio, che è poi anche la nostra convinzione, è che quanto è stato prelevato in modo indebito dai nostri conti, ci venga rimborsato. Ad ogni modo - chiosa Ferrieri - posso rassicurare i cittadini: il problema è circoscritto e, visto che siamo intervenuti immediatamente, non si sono corsi ulteriori rischi». Resta da capire se il misterioso hacker abbia preso di mira solo le finanze del Comune, o anche quelle di altri correntisti; le verifiche sono in corso.
«Abbiamo fatto denuncia alle autorità preposte; al momento, la dinamica non è chiara e, quindi, posso dire ben poco, se non che siamo riusciti ad evitare il peggio, perché, come ente, abbiamo l'abitudine di tenere monitorati i nostri conti correnti» - aggiunge Ferrieri. Con ogni probabilità l'hacker "de noantri", una volta violato il sistema di riferimento ai conti comunali, ha cominciato a prelevare piccole quote di denaro, alternativamente dai tre conti, arrivando a mettere insieme, alla fine della giornata, o delle giornate di "lavoro", circa 60 mila euro. Non è ancora dato sapere, se la somma sia stata accreditata su una carta di credito prepagata, o se ancora sia finita su qualche altro conto, al momento impossibile da rintracciare. Sta di fatto, che il denaro, derivante da importi incassati dal Comune per tasse e spettanze varie, ha preso il volo per destinazioni tutte ancora da individuare.
La Polizia postale è già all'opera, anche se non sarà semplice risalire ai protagonisti del furto. «Il nostro auspicio, che è poi anche la nostra convinzione, è che quanto è stato prelevato in modo indebito dai nostri conti, ci venga rimborsato. Ad ogni modo - chiosa Ferrieri - posso rassicurare i cittadini: il problema è circoscritto e, visto che siamo intervenuti immediatamente, non si sono corsi ulteriori rischi». Resta da capire se il misterioso hacker abbia preso di mira solo le finanze del Comune, o anche quelle di altri correntisti; le verifiche sono in corso.
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