Sicurezza
Tarsu e Tosap viaggiano verso il rincaro
In aumento le spese sostenute dal Comune per i rifiuti
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PIETRASANTA. Smaltire rifiuti costerà di più, nel 2011, al pietrasantino. Così come si profilano rincari sul versante dell'occupazione del suolo pubblico. Lo Stato e le la Regione lesinano in contributi e quant'altro e all'amministrazione comunale non resta che rivolgersi al contribuente, per fare quadrare i conti di un bilancio più che mai asfittico. In realtà, al momento, di ufficiale c'è ben poco; la giunta Lombardi sta, infatti, verificando le varie voci contabili e, quindi, si riserva ancora di decidere. Però, nel frattempo, ha fissato alcuni paletti ben precisi per il prossimo anno: nessun aumento per mense, pulmini e servizi a domanda individuale, nessun taglio - nonostante il 60% di trasferimenti in meno dalla Regione - per il settore del sociale, mentre calerà la mannaia, per legge, su cultura - meno 80% - e formazione professionale - meno 50%. E, a quanto pare, come detto, su Tarsu e Tosap, mentre per l'aliquota Ici sulla seconda casa, nessuna valutazione è stata fatta. «Ad oggi, non sappiamo di quanto diminuiranno i trasferimenti e, quindi, è presto per dire se e cosa aumenteremo in termini di tasse comunali. Basiamoci, però, su alcuni fatti; il contratto di servizi con Ersu, per il 2011, dovrebbe passare dagli attuali 7 milioni e 350 mila euro a 7 milioni e 750 mila euro. Prima, però, di ratificarlo, intendiamo entrare nel dettaglio dei singoli servizi, verificare ogni voce, ottimizzando costi e risultati. Senza dimenticare che bisogna fare fronte ad un debito fuori bilancio, della passata amministrazione, pari ad 1 milione e mezzo di euro, ed a quote di ammortamento, sempre per debiti fuori bilancio, di 300 mila euro annuali. L'amministrazione Mallegni, nel 2010, rincarò del 6% la Tarsu; è evidente, quindi, che su questo fronte il discorso è aperto, anche perché i costi da sostenere sono, lo ripeto, aumentati rispetto al passato» - spiega l'assessore al bilancio Daniela Ferrieri. «Per quanto riguarda la Tosap - aggiunge Ferrieri - stiamo mettendo a confronto le nostre tariffe con quelle dei Comuni vicini. A Pietrasanta, per il suolo pubblico, si paga meno. Questo è un fatto. Però, ripeto, è prematuro parlare di rincari. Ci confronteremo con tutte le parti e decideremo». Il tempo delle grandi opere pubbliche, come affermato dal sindaco Domenico Lombardi, è tramontato. «Bisogna fare i conti con la realtà: molto meglio un'attenta cura e manutenzione del territorio che pensare a nuovi pontili. Molto meglio garantire sostegno a chi ha bisogno - dice Ferrieri - che investire denaro in mega-strutture. I risparmi nascono anche dall'ottimizzazione del personale del Comune, dalla sua riorganizzazione; non siamo dei maghi, ma vogliamo però essere degli attenti amministratori. Tutelando, in modo serio, le aspettative dei cittadini e delle imprese». L.B.
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