Attenzione
Per Maddalena e Velia ora si teme il peggio
Claudio Vecoli
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SCOMPARSE DA QUI. Una delle due roulotte nel campo di via dei Lecci dove vivevano madre e figlia Non si esclude che madre e figlia siano morte. E fra le ipotesi c'è anche l'omicidio
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TORRE DEL LAGO. Tanti misteri e un'unica, tremenda certezza: dalla fine di settembre due donne sono letteralmente scomparse nel nulla. E sulla loro possibile fine, a questo punto, gli inquirenti non escludono più alcuna ipotesi. Compresa quella più inquietante: l'omicidio. Si tinge sempre più di giallo la scomparsa di Maddalena Semeraro e della figlia Velia Carmazzi, rispettivamente ottanta e cinquantanove anni, originarie di Taranto ma da oltre vent'anni residenti in Versilia. I fatti. Sul tavolo dei carabinieri di Torre del Lago la denuncia di scomparsa di David Paolini, ventidue anni, titolare di una piccola impresa edile artigiana, ma soprattutto figlio (e nipote) delle due donne, giace dal 29 settembre scorso. Nell'esposto - che presenta molti lati oscuri e più di una contraddizione - David racconta di aver visto la madre e la nonna insieme per l'ultima volta ad agosto nelle roulotte in cui le due donne vivevano in una traversa interna del tratto a quattro corsie della via dei Lecci, poco distante dal distributore Tamoil. Un racconto, quello del figlio, che però solleva molti interrogativi. O, quantomeno, dovrebbe sollevarli. Il ragazzo, infatti, spiega ai militari che raccolgono la denuncia che la madre stava molto male e che si trovava sotto un lenzuolo con al fianco la nonna. Dalla descrizione che fa («Era fredda», dice) non si esclude neppure che fosse morta. Ma anziché dare l'allarme al 118 o rivolgersi a polizia o carabinieri, David racconta di aver consultato un amico di famiglia. Che lo tranquillizza. E gli dice che la mamma e la nonna sono a Milano per curarsi. Anche se nessun ricovero risulta a loro nome né a Milano né in altre strutture sanitarie. Ma delle due donne non c'è più traccia. Le indagini. I carabinieri cominciano a volerci vedere un po' più chiaro. Anche se sulle ricerche mantengono il più rigido dei top secret, tanto da non far trapelare per ben due mesi la notizia della scomparsa. All'inizio non si esclude che le due donne si siano allontanate volontariamente, ipotesi che per altro resta ancora in piedi. E ne cercano traccia sia in Versilia che fuori. Ma senza alcun esito. Il caso diventa un autentico rompicapo. Si cominciano a fare indagini - anche patrimoniali - sulle due donne. Entrambe vivono da qualche tempo in due delle tre roulotte posteggiate in un campo di proprietà di due fratelli di Torre del Lago, ma da almeno tre anni preso regolarmente in affitto da David Paolini tramite la Edilmare, la piccola azienda di cui è titolare. All'inizio l'appezzamento di terreno viene utilizzato solo per custodirvi del materiale edile. Poi, in seguito ad una serie di furti verificatisi nell'area, vi vengono sistemate le roulotte e cominciano a dormirvi le due donne e il ragazzo. Una scelta che a prima vista non sembra dettata da problemi di natura economica, visto che Maddalena Semeraro è proprietaria di una abitazione in via Machiavelli, nel centro di Viareggio. E che può comunque contare sulla sua pensione (la figlia Velia non ha invece né un lavoro né un reddito proprio). L'attenzione degli inquirenti si concentra in queste ore anche su un personaggio molto vicino alla famiglia. Si tratta di un uomo che David Paolini chiama lo zio, anche se in realtà non vi sarebbe una reale parentela diretta fra i due. Lo «zio», un muratore cinquantenne con qualche disavventura alle spalle, sembra una sorta di «tutor» di David. Sia negli affari che nella vita. E chi conosce Velia sostiene che abbia un particolare ascendente anche sulla madre del giovane. Ore decisive. In questo quadro assai poco chiaro, i carabinieri stanno cercando di trovare un qualche bandolo della matassa che possa portare a rintracciare le due donne scomparse. E a questo proposito hanno ascoltato più volte sia David che lo «zio», pur senza trarne grandi spunti investigativi. E, soprattutto, raccogliendo spesso dichiarazioni profondamente discordanti. Per poter raccogliere maggiori elementi, ieri pomeriggio la Procura della Repubblica ha disposto che fossero diramate anche le foto delle due donne, invitando chi avesse notizie su di loro a contattare i carabinieri. Ma il timore, sempre più palpabile, è che si tema che sia Maddalena che Velia possano non essere più in vita.
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