Il Tirreno

Versilia

Mercatini, a marzo il regolamento

Marco Pomella
Banchi del mercatino di Lido in Passeggiata
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Banchi del mercatino di Lido in Passeggiata

Il centrodestra fa quadrato sul caso lidese ma finiani e Pd esultano

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 CAMAIORE. Entro il 31 marzo ci sarà un regolamento per il mercatino in passeggiata a Lido. Lo ha stabilito il consiglio comunale a maggioranza. Una seduta fiume in cui nessuno pare vincere o perdere. I finiani portano a termine la loro battaglia, il Pdl ricompatta la maggioranza, il Pd parla di un centro destra e di un sindaco che fanno marcia indietro.  In aula il presidente del consorzio di promozione turistica, Carlo Alberto Carrai, per far luce sulla gestione dei mercatini sul lungomare. Carrai ha risposto con serenità al fuoco incrociato di tutto il consiglio, fornendo cifre, spiegazioni e delucidazioni. Che però non hanno convinto l'assise visto che alla fine è stato votato a maggioranza un ordine del giorno (firmato da Pdl, Udc e Fli) che chiede un regolamento per la gestione dei mercatini entro il 31 marzo 2011.  Respinto invece l'ordine del giorno del Pd, che voleva termini più stringati. Una curiosità: il voto dell'odg ha fatto registrare una spaccatura nella minoranza: il Pd ha votato a favore del provvedimento, con l'esclusione di Cristiano Ceragioli che si è astenuto con Pardini (Pdci), contraria Rifondazione.  L'attacco nei confronti del Consorzio, prima dell'intervento di Carrai, era stato duro. Non tanto dai banchi della minoranza (che sostanzialmente ha chiesto chiarimenti su bilanci e rapporti con le associazioni che organizzano i banchi, ma non ha avanzato accuse al Consorzio), quanto dall'Udc. E dal consigliere Michele Rugani in particolare. «La vostra arrogante gestione del mercatino - ha detto rivolto a Carrai - è finita. La passeggiata smetterà di essere di esclusivo dominio del Consorzio». Lo sdegno di Rugani è andato oltre. «Avete deliberatamente ostacolato e boicottato tutti gli altri mercatini del territorio, compreso quello dell'antiquariato. Serve un regolamento e il Comune deve considerare se è ancora il caso di rimanere all'interno del Consorzio di Promozione». Ha fatto quadrato intorno al Consorzio invece il Pdl, con Alberto Matteucci, il sindaco Bertola, Claudio Larini, addossando le eventuali responsabilità di poca trasparenza nella gestione dei mercatini anche ad «un ex assessore al commercio che evidentemente dormiva».  Dopo una sospensione chiesta da Riccardo Bonuccelli (Udc), la maggioranza si è ricompattata. E ha presentato (e votato) un ordine del giorno salutato come una vittoria dal finiano Sandro Frugoni, che tutto sommato ha solo dovuto posticipare di tre mesi il suo "ultimatum". «L'obiettivo di arrivare ad un regolamento chiaro è stato raggiunto», ha rimarcato. Critico invece il Pd che ha comunque appoggiato il documento. «E' emerso - ha detto Simone Leo - che c'è stata poco controllo nella comunicazione dei numeri di bancarelle presenti in passeggiata. E comunque registriamo il passo indietro del Pdl e del sindaco sulle posizione del Pd e dei finiani».

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