Il Tirreno

Versilia

«Parco sordo alle nostre esigenze»

Il sindaco Lunardini (a sinistra) con il presidente del Parco Giancarlo Lunardi; a fianco, un momento della manifestazione
◗
Il sindaco Lunardini (a sinistra) con il presidente del Parco Giancarlo Lunardi; a fianco, un momento della manifestazione

Le proposte del sindaco: fateci aprire la viabilità tra le Marine

3 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Quando l'impreditoria scende in piazza contraddittorio e fuori luogo sarebbe se la manifestazione assumesse un prevalente tono di protesta verso un percorso, quello comunale, che è invece fatto di proposte innovative e di sostegno alle attività imprenditoriali». L'incontro tra sindaco e categorie è fissato per l'8 novembre, ma il primo cittadino svela le carte.  «Al di la del solito teatrino della "politica-al-rimorchio-delle-manifestazioni"», continua Lunardini, «il concreto obiettivo del previsto tavolo di lavoro convocato per l'8 novembre sarà esaminare con tutti i soggetti interessati problematiche e criticità emerse durante la sperimentazione estiva. Al fine di correggerla senza rinnegarla, elaborando, assieme, regole definitive e precise per la prossima stagione. Accanto al sostegno alle attività in termini di orari e permessi, che vorrei mantenere flessibili e larghi, è irrinunciabile il rispetto delle regole della civile convivenza che significano controllo su rumori, viabilità, pulizia, sicurezza».  Ed ecco le proposte.  Rumori.«Per le emissioni sonore, per contando sul codice di autoregolamentazione dei locali, per la prossima stagione garantisco alla polizia municipale mezzi e uomini per un controllo capillare e puntuale».   Viabilità. «Per la viabilità, certo utile sarebbe, e capisco di essere provocatorio, una maggiore flessibilità del Parco per l'utilizzo, eccezionale e saltuario, di vie accessorie come la vietta dei Comparini in Darsena e via della Guidicciona-Ovest a Torre del Lago. Resta comunque compito del Comune garantire la presenza di vigili o di mezzi meccanici per indirizzare opportunatamente i veicoli, evitando, ad esempio, il centro di Torre del Lago. Complice, anche, la dichiarata collaborazione del Comune di Vecchiano a controllare lo svincolo della Bufalina. Valuteremo anche la possibilità di nuovi parcheggi scambiatori con bus-navetta e la possibile pedonalizzazione di alcune aree».   Pulizia. «Dolente è anche il tasto della pulizia, perché sono inaccettabili le condizioni che all'alba si apprezzano, ed è un evidente eufemismo, in certe zone del dopo movida. La Sea ha intensificato gli interventi e verrà in questo sostenuta dal Comune ma appare ovvio che i locali debbono farsene parte attiva: si va da cose solo apparentemente banali come i bicchieri di carta su cauzione da restituire a fine consumazione, a una qualche forma di compartecipazione sugli interventi di pulizia soprattutto dopo eventi di particolare richiamo».   Sicurezza. «Ed infine, ma non ultimo, la questione della sicurezza, che scaturisce certamente da una sollecitata presenza delle forze dell'ordine, sia in termini di visibilità, magari con un ulteriore aumentato dell'utilizzo di etilometri, ma anche in termini di intelligence nei confronti della malavita che vive al riparo della oscurità della pineta circostante i locali. Sicurezza che tuttavia non potrà mai prescindere anche da una maggiore autoregolamentazione dei gestori stessi».  Messe le carte sul tavolo, Lunardini conclude: «Non voglio dubitare che sarà possibile raggiungere questi risultati di equilibrio. Non torneremo a nessuna forma di pur comodo ma sterile immobilismo, ma gli imprenditori del divertimenti devono sostenere questo percorso con un senso di responsabilità che non dubito sapranno avere. Al tavolo dell'8 novembre chiederò risposte nette e definitive in tempi rapidi, e comunque compatibili con l'inizio della prossima stagione. Il Comune farà la sua parte, agli imprenditori sta fare la loro. Anche se non tutto dipende da Comune e imprenditori. Ma molto passa anche dalla disponibilità al confronto di Enti come il Parco o la stessa Regione. Ad oggi sovente sordi o quantomeno distratti di fronte alle richieste della comunità viareggina». ALTRO SERVIZIO A PAG.13

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini