Sicurezza
GLI ORGANIZZATORI
Giù le mani dall'angolo di paradiso per chi si diverte
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Cerrai e De Giorgi 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «C'è un pezzo dell'amministrazione comunale e uno del Parco che vorrebbero far diventare le Marine paradisi per persone anziane e per amanti della natura. Sono questi i pezzi che ci hanno fatto diventare irragionevoli e decidere di convocare una manifestazione a Viareggio». Così Alessio De Giorgi, titolare del "Mama Mia" nell'intervento davanti al Municipio: «A questi noi diciamo: non tutta la città è con voi. E c'è una intera regione che non ci pensa neppure a perdere questo piccolo angolo di paradiso che ci siamo ritagliati. Se servirà scendere di nuovo in piazza lo faremo: lo scontro sociale che il nostro popolo è in grado di mettere in campo rovinerà la stagione di questa città, riempiendola di tante Love Parade e Gay Pride». C'è un pezzo di città - ha detto ancora De Giorgi - «che non ci vuole. Può darsi che qualcuno di questi soffra di "omofobia istituzionale". Ma sono più gli interessi a essere in gioco. Una classe di imprenditori che è nuova, non facilmente controllabile ed è in parte estranea ai giochi politici della città; un modello di divertimento nuovo, che non ci rinchiude in una discoteca e che quindi richiede qualche sforzo in più per essere gestito; le discoteche storiche della costa che premono perché da loro va sempre meno gente; un pezzo di città che qualcuno vorrebbe lottizzare per farci case ed alberghi. Mi si chiede di fare i nomi e i cognomi dei nostri nemici. Non bisogna essere una cima (il gioco di parole è con il cognome dell'assessore al commercio,, ndr) per capire chi si oppone allo sviluppo delle Marine dal punto di vista dei divertimento».
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