Il Tirreno

Versilia

La verità di Andreini sui rimborsi spesa

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 CAMAIORE. Niente di strano, niente di clamoroso. E' lo stesso presidente della circoscrizione Seimiglia, Andrea Andreini, a spiegare il perché dei rimborsi chiesti e ottenuti dal Comune in questi anni (1.823 euro negli ultimi tre anni, per la precisione).  «I rimborsi - scrive Andreini - riguardano i viaggi che ho fatto presso la sede municipale di Camaiore capoluogo necessari per lo svolgimento della mia carica di presidente della circoscrizione 4. È importante considerare - sottolinea - che la frazione di Fibbialla, dove risiedo, è la più distante dal capoluogo e pertanto lo spostamento è per me alquanto oneroso. La frazione dove risiedo è ovviamente distante anche dal centro civico delle Seimiglia dove molto spesso mi reco per riunioni o incontri con i cittadini. Ma per questi viaggi non ho mai percepito alcun rimborso spese».  In effetti è vero. Dalla casa di Andreini è quasi più vicina Lucca che Camaiore.  «Credo sia importante - aggiunge - prendere in considerazione anche il fatto che in qualità di lavoratore autonomo non ho diritto ad alcun compenso, né permesso retribuito per le ore di lavoro che perdo, sia per recarmi nella sede della circoscrizione, che per recarmi nel capoluogo».

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